Taormina- Quello della trasferta del Seppellimento di Santa Lucia è stato un falso allarme

Quello della trasferta del Seppellimento di Santa Lucia a Taormina è stato un falso allarme. Il dipinto del Caravaggio, infatti, resterà a Siracusa nella chiesa di Santa Lucia alla Badia e chi vorrà vederlo …dovrà venire a Siracusa! Il caso si smonta nell’arco di 24 ore, che sono bastate, però, a sollevare un corale  “no, il Caravaggio non si tocca”. La notizia, semmai, ha riaperto la vecchia polemica del ritorno della tela nella sua sede naturale, cioè la Borgata Santa Lucia, di tanto in tanto annunciato come imminente ma sul quale, poi, sistematicamente cala il silenzio. Per il momento, comunque, il Seppellimento di Santa Lucia rimane dov’è, cioè in Ortigia, visto che a smentirne il prestito a Taormina è sia la Soprintendenza, dove fanno sapere di non avere mai ricevuto richieste in tal senso, che l’assessore regionale ai beni culturali, Carlo Vermiglio, che, a sua volta, lo ha comunicato all’on. Vinciullo. In conclusione, quindi, il Caravaggio, così come l’Annunciazione di Antonello, non andrà  da nessuna parte, “a prescindere da tutto ciò che era stato detto”.