Vittoria

Ragusa: Un 40enne presunto pedofilo .

Da anni si portava in auto una ragazzina, che ora ha quasi 13 anni, appartandosi in posti isolati per abusarne. Ma l’aver scelto il cortile di una casa di campagna con tanto di sistema di videosorveglianza stavolta è costato caro al presunto pedofilo, un 40enne residente a Ragusa, a carico del quale il giudice per le indagini preliminari ha emesso una misura cautelare in carcere nella sezione speciale dei sex offender, per metterlo al riparo dalle ritorsioni degli altri detenuti, spesso non teneri con coloro che si macchiano di simili reati. La ragazzina vittima degli abusi è figlia dell’ignara convivente del presunto pedofilo. La donna, una volta messa al corrente della cruda realtà, è stata colta da malore. Lei e l’ex marito hanno quindi sporto denuncia a carico del 40enne. Come accennato, tutto era emerso grazie al sistema di videosorveglianza montato attorno alla casa. Le telecamere avevano ripreso l’auto parcheggiata nella proprietà privata e dalle immagini si vedevano bene gli occupanti e cosa stava succedendo. Anche la differenza di età tra il pedofilo e la vittima era fin troppo evidente.

Il proprietario della casa, avendo trovato alcuni oggetti spostati al suo rientro, quando l’auto non c’era già più, pensando ad una sgradita visita dei ladri, aveva subito visionato le registrazioni e, sconvolto dal contenuto delle immagini, aveva quindi consegnato tutto il materiale alla polizia, che, a seguito delle indagini, ha alla fine fatto emergere tutta la vicenda.