Denise Pipitone

La Cassazione proscioglie Jessica Pulizzi, la ‘sorellastra’

Jessica Pulizzi, la ‘sorellastra’ della mamma della piccola Denise Pipitone – scomparsa a quattro anni a Mazara del Vallo nel 2004 – è stata definitivamente prosciolta dalla Cassazione dall’accusa di aver rapito la piccola. I supremi giudici della quinta sezione penale hanno infatti respinto il ricorso della procura della Corte di Appello di Palermo contro l’assoluzione di Jessica emessa il due ottobre del 2015.

Una sentenza della Cassazione che cancella definitivamente questa sera l’unica pista accreditata per cercare di dare una spiegazione alla scomparsa di Denise Pipitone, la bimba di quattro anni della quale non si hanno piu notizie ormai da quasi tredici anni.

Le indagini, condotte dalla Procura della Repubblica di Marsala, hanno puntato sempre sulle responsabilità della sorellastra di Denise, Jessica Pulizzi, figlia del padre naturale della piccola. Ma Jessica, nella cui colpevolezza la madre di Denise, Piera Maggio, ha sempre creduto, è stata assolta in primo e secondo grado e questa mattina, in Corte di Cassazione, anche il sostituto procuratore generale Luigi Orsi ha chiesto la sua assoluzione “per assenza di indizi e prove”.

Secondo il Pg non ci sono elementi per dimostrare “che nei 15 minuti indicati come orario del possibile rapimento Jessica lo abbia compiuto”. Confermato, alla fine, il verdetto assolutorio emesso il 2 ottobre 2015 dalla Corte d’Appello di Palermo.