Sonia Alfano

Enna, la Procura apre un’inchiesta sulla gestione dei rifiuti in provincia

Veduta di Enna
Veduta di Enna

La Procura di Enna ha aperto un’inchiesta sulla gestione dei rifiuti in provincia di Enna e sulla situazione finanziaria della società d’ambito. Dall’indagine, aperta anche a seguito di alcune segnalazioni avanzate dall’ex commissario straordinario dell’Ato rifiuti Sonia Alfano, poi dimessasi, emergerebbero, negli anni, profili di «mala gestione».

Se le Procure siciliane, nessuna esclusa, seguissero l’esempio della procura di Enna, dovrebbero fare gli straordinari per scoprire cosa ha fatto la mafia in un settore nel quale ha fatto il bello e il cattivo tempo a spese dei malcapitati cittadini-contribuenti.

Rimane da comprendere, però, secondo quanto trapela dal secondo piano del Palazzo di giustizia di Enna, se tali profili siano di rilevanza penale o civilistica. Il procuratore Massimo Palmeri ha delegato accertamenti al comando provinciale della Guardia di finanza e alla sezione di Pg della polizia di Stato in Procura.

Proprio il personale della polizia, di recente, su delega dal procuratore ha sentito l’ex commissario Sonia Alfano, la quale, oltre a mettere a disposizione della magistratura requirente ennese tutta la documentazione relativa alle segnalazioni e alla gestione, in generale, dei rifiuti; avrebbe comunicato agli inquirenti la sua intenzione di incontrare, personalmente, il procuratore.

Ma la visita in Procura, secondo quanto trapela sempre da fonti vicine a chi indaga, non sarebbe ancora avvenuta, benché il procuratore Palmeri abbia manifestato tutta la propria disponibilità a incontrare l’ex commissario.