TRAPANI. “Neonato rimase invalido”, condanna da 2 milioni di euro per l’ASP  

L’Azienda sanitaria provinciale di Trapani è stata condannata dal Tribunale al pagamento di circa 2 milioni di euro, oltre rivalutazione, interessi e spese in favore di una coppia di genitori e dei loro 2 bimbi, uno dei quali ha subìto danni irreversibili, ma la stessa Asp cita e chiama in causa la Compagnia assicurativa con la quale era stata stipulata una apposita polizza per casi del genere. Questi i fatti secondo il provvedimento adottato dall’amministrazione sanitaria.

I due minori, circa 4 anni addietro nacquero all’ospedale «Vittorio Emanuele» di Castelvetrano con problemi non indifferenti, almeno per quanto riguarda uno di loro e ciò «a causa della condotta negligente- è scritto nella deliberazione- del medico che non avrebbe posto in essere tutti gli accertamenti strumentali che avrebbero consentito un intervento immediato e scongiurato quindi il grave danno riportato da uno dei due neonati determinandone lo stato di invalidità del cento per cento».

Da qui la decisione dei genitori dei due piccoli di citare in giudizio sia l’Azienda sanitaria provinciale che uno dei medici.