Ingrillì, Sindaco di Capo d'Orlando

Capo d’Orlando (Messina) Pulizia dei terreni incolti entro il 15 giugno. Le sanzioni previste

E’ pubblicata all’albo pretorio l’ordinanza n. 75 del 26/04/2017 sulla prevenzione degli incendi. Sulla scorta del provvedimento firmato dal Sindaco Franco Ingrillì, i proprietari dei terreni o di aree incolte devono provvedere al decespugliamento e alla pulizia per evitare possibili focolai entro il 15 giugno.

Nel dettaglio, è vietato accendere fuochi in prossimità di boschi, terreni agrari e/o cespugliati, lungo le strade Comunali, Provinciali, Statali e Autostradali ricadenti sul territorio comunale. Negli stessi luoghi, non è consentito fumare o usare apparecchi a fiamma libera o elettrici che producono faville.

I proprietari o i conduttori di aree agricole non coltivate, oltre a tutti i proprietari di aree verdi urbane incolte o di edifici con annesse aree pertinenziali, dovranno “provvedere ad effettuare i relativi interventi di pulizia a propria cura e spese dei terreni invasi da vegetazione, mediante rimozione di ogni elemento o condizione che possa rappresentare pericolo per l’incolumità e l’igiene pubblica”.

Nei terreni ricadenti all’esterno della perimetrazione del centro urbano con una  estensione superiore a mq 3.000 (tremila), in sostituzione della pulizia dell’intera area, è ammessa la realizzazione di viali parafuoco di larghezza di almeno sei metri dal confine con le proprietà limitrofe, da estendere a dieci metri in corrispondenza dei confini su strada (anche se trattasi di strade vicinali, trazzere, etc.).
Come detto, gli interventi di pulizia dovranno comunque essere effettuati entro e non oltre il 15 giugno. In caso di inosservanza, il Comune potrà provvedere d’ufficio ed in danno dei trasgressori. Inoltre, i soggetti inadempienti saranno responsabili dei danni che, a seguito d’incendi, si dovessero verificare a carico di persone e/o beni mobili e immobili.

In caso di mancata pulizia di aree incolte o di accumulo indiscriminato di sterpaglie, sarà applicata una sanzione amministrativa che va da 100 a 600 euro. Nel caso in cui, la mancata pulizia generi o favorisca il propagarsi di un incendio, oltre alla precedente sanzione, sarà applicata una ulteriore sanzione amministrativa da 51 a 258 euro per ogni ettaro o frazione di ettaro incendiato.

Nel caso invece di incendio causato da azioni anche involontarie, sarà applicata una sanzione amministrativa che può arrivare fino a 10.329 euro, oltre alla prevista denuncia all’Autorità Giudiziaria.