Salvatore Castrovinci, Sindaco di Torrenova

Torrenova (Messina) – Giornata della legalità alla presenza, tra gli altri, del sindaco Salvatore Castrovinci

“Occorre compiere fino in fondo il proprio dovere, qualunque sia il sacrificio da sopportare, costi quel che costi, perché è in ciò che sta l’essenza della dignità umana”. E’ in questa frase che sta la vera essenza di Giovanni Falcone, un simbolo come magistrato e anche come uomo, nella lotta alla mafia, ma soprattutto simbolo di chi lotta e, nonostante tutto, va fino in fondo.

E’ stato  questo uno degli importanti  messaggi lanciati questa mattina  in occasione della giornata della legalità, organizzata dall’istituto comprensivo di Torrenova, guidato dalla dirigente scolastica Bianca Fachile, con il patrocinio del comune e in collaborazione con l’Anspi presieduta da padre Maurizio Provenzale e i rappresentanti  delle istituzioni locali, civili e militari. La manifestazione, svoltasi  presso l’aula magna della scuola secondaria  di I grado di Torrenova particolarmente gremita di studenti e docenti, è stata aperta dalla padrona di casa, la dirigente Fachile che ha  salutato e  ringraziato tutti i presenti.

E’ intervenuto anche il sindaco di Torrenova Salvatore Castrovinci che ha omaggiato coloro i quali abbiano avuto e continuano ad avere, oggi, il coraggio di lottare contro la mafia, il malaffare e l’illegalità. ” ragazzi voi siete il nostro futuro- ha detto il sindaco rivolgendosi agli studenti- prendete l’esempio della legalità, onestà che porterà sempre risultati meravigliosi. Perchè la Sicilia non è mafia, bensì eccellenza, onestà, lavoro e dignità. Oggi è una giornata importante. In questa occasione e attraverso l’istituzione scolastica, considerata  un importante canale capace di arrivare direttamente alla formazione di voi studenti,  vogliamo dare un segnale forte”.

Hanno inneggiato alla legalità ed evidenziato quanto sia importante il ruolo dell’istituzione scolastica  nella formazione umana e delle coscienze  anche il vice sindaco di Rocca di Caprileone  ed il sindaco di San Marco d’Alunzio Dino Castrovinci. Dopo gli interventi delle autorità locali, è stato dato spazio ai lavori preparati dagli studenti che, attraverso video, esibizioni e recitazione, hanno ricordato importanti esponenti legati alla nostra storia di lotta alla mafia. Hanno relazionato il giudice Ernesto Morici, Elena Ferraro, imprenditrice, il vice questore Aggiunto Daniele Manganaro, il presidente del parco dei nebrodi Giuseppe Antoci ed il GIP Tribunale di Barcellona Pozzo di Gotto Fabio Gugliotta.

Tutti i relatori hanno posto l’accento sull’importanza della scuola, dei docenti e della loro rilevante missione nella formazione dell’individuo come uomo e come animale sociale.” La scuola ti offre vie alternative- ha dichiarato la Ferraro-e ti indirizza all’azione, alla legalità, ad avere coraggio ed essere liberi”. “Bisogna lottare per ciò in cui si crede veramente e vivere all’insegna dell’onestà e legalità perchè questo rende migliori – ha sottolineato Il vice questore Manganaro- e bisogna farlo tutti, insieme, ognuno nel proprio piccolo, uniti, perchè uniti si vince”.

Ha definito “la scuola un’armata invincibile” il giudice Morici che la considera  un “esercito” intoccabile. ” Purtroppo viviamo in un paese quasi del tutto corrotto, ma la scuola, no- ha ribadito Morici- La scuola rimane inviolata e questo permette la formazione di uomini di coscienza, ma soprattutto permette  la divulgazione di quei valori che rendono l’individuo capace  di scegliere cosa è giusto e cosa no rendendolo anche coraggioso di fare una scelta”.

A conclusione dell’incontro,  i presenti si sono spostati  nel piazza antistante il municipio torrenovese dove sono stati inaugurati dei bellissimi quadri, realizzati sapientemente  dagli artisti Alessandro Maio e Calogero Corrao, che raffigurano gli eroi uccisi dalla mafia. Tra gli altri erano presenti, il presidente del consiglio comunale Massimiliano Corpina, il vice sindaco Ennio Esposito e l’assessore Salvatore Rubino. ” Credo fermamente nell’importanza della giornata di oggi, al continuo e costante bisogno di legalità e onestà in un paese dove, purtroppo, regna il malaffare. ha dichiarato il presidente Corpina- desidero ringraziare tutti i relatori intervenuti, la dirigente scolastica Bianca Fachile, padre Maurizio Provenzale, Alessandro Maio Calogero Corrao, due artisti di rilievo, per aver messo la propria arte e indiscutibile professionalità, al servizio della nostra comunità. Un doveroso grazie è arrivato anche da parte del primo cittadino Castrovinci nei confronti dei fautori di questa manifestazione.” Grazie a tutti, ai relatori, alla preside, a padre Maurizio, ai miei concittadini, nonchè artisti di rilievo nel panorama artistico, Alessandro Maio e Calogero Corrao  per la donazione di  queste opere d’arte che coloreranno di colori e di esempi il nostro spiazzale”.