Guardia Finanza

Il “Cerchio Magico” catanese fattura sei arresti

L’ex presidente di Publiservizi di Catania, Adolfo Messina, è stato arrestato dalla Guardia di Finanza insieme ad altre 5 persone, nell’ambito dell’operazione “Cerchio Magico”, per aver favorito nell’affidamento dei lavori della partecipata, terze imprese che provvedevano a ripagare con auto di lusso, abiti firmati, pranzi e cene, feste, e orologi costosi, il trattamento privilegiato.

Adolfo Messina

Si tratta di Alfio Massimo Trombetta, consulente a titolo gratuito di Publiservizi, in carcere; Raffaello Giovanni Pedi, Rosario Simone Graziano Reitano, Santo Nicotra e Alfio Giuffrida ai domiciliari.

L’indagine, coordinata dalla Procura Distrettuale della Repubblica etnea guidata da Carmelo Zuccaro è ancora in corso. Fino adesso, dalle investigazioni svolte intanto tra i mesi di settembre e dicembre dello scorso anno, con accertamenti bancari, perquisizioni, analisi documentali e intercettazioni telefoniche, è stato scoperto un profitto di circa 200mila euro.

Messina e Trombetta, in particolare, risultano essere promotori e organizzatori del gruppo criminalePedi ricopriva il ruolo di responsabile della manutenzione edilizia di Publiservizi, e gli altri 3 sono imprenditori che hanno usufruito del sistema creato da Messina e Trombetta.