Sant’Agata Militello (Messina) La squadra di calcio abbandona il Fresina.

Per il Sindaco di Sant’Agata Militello, Carmelo Sottile, la decisione della società di abbandonare il campo sportivo “Fresina” è una decisione sorpendente! “L’Amministrazione non ha mai chiuso le porte a nessuno. Presto avvieremo i lavori”.

Carmelo Sottile
Carmelo Sottile

“Questa amministrazione non può che manifestare tutta la propria amarezza nel registrare la irremovibile presa di posizione dei dirigenti dell’Acd Sant’Agata, di non disputare la prossima stagione calcistica al Fresina ma di giocare altrove a causa di una presunta inutilizzabilià ed impraticabilità del terreno di gioco”.

 Ad affermarlo è il sindaco Carmelo Sottile dopo che i vertici della società calcistica hanno annunciato di non volere più giocare nello stadio santagatese e ad “emigrare altrove” per partecipare al prossimo campionato.

“Una decisione che non comprendiamo anche perchè il terreno di gioco è stato omologato e la drastica decisione, appare come una strumentalizzazione nel contesto di una strategia politica che, di certo, non giova alla nostra Città, ai tantissimi tifosi e sportivi ed a tutti i cittadini. Una nuova iniziativa quindi che si presta all’unico obiettivo  di denigrare sempre e comunque l’attuale Amministrazione, che, non ha mai sbattuto le porte in faccia a nessuno, ma ha sempre agito con onestà ed assoluto rispetto nei confronti della società, a cui è stata sempre vicina aprendole quelle porte, anzi spalancandole, così come è sempre avvenuto con tutti”.

Ed aggiunge: i fatti lo dimostrano!

 Lo scorso anno infatti, in un contesto economico a dir poco critico, di scarsissime risorse disponibili in bilancio, che quotidianamente paralizza tutte le programmazioni a garanzia ed al miglioramento dei servizi,  l’Amministrazione stanziò la somma di 21 mila euro per lavori di manutenzione straordinaria dell’impianto sportivo Fresina, proprio al fine di mettere a disposizione delle società un  campo di gioco agibile e funzionante per poter disputare il campionati di calcio tra cui quello di Eccellenza.

 “Un lavoro consistente ed impegnativo, in diversi settori: pulizia e sistemazione di spogliatoi, servizi igienici, infermeria, locali degli arbitri; adeguamento a norma di tutto l’impianto elettrico, ivi compresa l’attività di collaudo delle torri; ripristino e adeguamento a norma di tutte le uscite di sicurezza; attività di pulizia generale e di scerbamento; sistemazione del terreno di gioco, con importanti interventi dal punto di vista tecnico, fatti di livellamento, sabbiatura, ecc.; fornitura delle poltroncine e di tutto l’arredamento. Inoltre, è stato possibile effettuare altri importanti lavori grazie al finanziamento della Protezione Civile “Aree di Ammassamento”, che ha consentito la riqualificazione di tutta l’area esterna allo stadio, compreso l’impianto di illuminazione e la sostituzione dei portoni di ingresso”.

 “Un impianto funzionante a tutti gli effetti quindi, che necessita solamente di qualche ulteriore intervento di manutenzione ordinaria e dove la stessa squadra ha regolarmente giocato sino ad un mese addietro, concludendo il campionato e senza che si segnalassero grandi problemi .Ecco perchè  non si capisce, quali motivi spingerebbero i dirigenti ad emigrare altrove,  e  che spero non siano quelli di strumentalizzare la situazione per soli fini politici e a discapito dei cittadini e di Sant’Agata”.!

 “Obiettivamente non è poi trascurabile il contributo rilevante  dato dalla squadra  di calcio del Città di Sant’Agata proprio nello spirito di collaborazione che ha portato tanto entusiasmo al mondo sportivo santagatese nella stagione calcistica passata e che, inspiegabilmente, ora è venuto meno. In ogni caso, al di là delle polemiche  che si potranno innescare, l’Amministrazione comunale proseguirà comunque nel proprio impegno amministrativo e tecnico, in modo da fornire un impianto sufficientemente praticabile alle società calcistiche che vorrenno utilizzarlo e tenendo   presente  che questa Amministrazione ha ottenuto un  finanziamento di  un milione e 400 mila euro per l’inerbamento  del terreno di gioco e la riqualificazione di tutto l’impianto sportivo”.

Nei prossimi giorni  si procederà all’approvazione in linea tecnica ed alla delibera di approvazione in linea amministrativa,  che renderà il progetto esecutivo cantierabile  e pronto  per essere mandato in gara d’appalto.

 “Certo chiederci di fare ingenti  investimenti con fondi comunali sul Fresina dove, da qui a poco, saranno avviati i lavori di riqualificazione, attraverso un finanziamento regionale, sembra più una provocazione che un serio appello di aiuto  per giustificare magari il possibile fallimento annunciato di un progetto imprenditoriale-politico teso a disaggregare e  lontano dai veri  valori sociali e sportivi. Avere un grande interesse o una passione per lo sport in generale, e per il calcio in particolare, è un sentimento molto forte da condividere con tutti coloro che vogliono il bene comune, “senza i se e senza i ma”!

 “Noi le porte del Fresina e non solo – conclude Sottile – le abbiamo sempre aperte a tutti  e le vogliamo tenere sempre aperte. Noi vogliamo, pretendiamo, ci sforziamo fin dal nostro insediamento, di ottenere una comunità unita e non divisa! E per questo unico obiettivo lavoriamo costantemente, tra mille difficoltà, con sacrificio ed impegno! Le dubbie strategie, le speculazioni politiche, gli polemiche strumentali, le insinuazioni, non ci appartengono”.