L’INAIL perde, deve 750.000 euro agli eredi di un geometra topografo

Il giudice del Lavoro Pina D’Uva ha condannato l’INAIL a rifondere con circa 750.000 euro quella che è stata finora la rendita non riconosciuta agli eredi del geometra topografo della Soprintendenza Gaetano Cucinotta, morto all’interno della galleria il Telegrafo( tra Messina e Villafranca Tirrena ) per un incidente in moto.

Dopo due anni l’avvocato Salvatore Sorbello l’ha spuntata contro l’Inail ( difesa Amelia Iannì), che contestava il mancato uso del mezzo pubblico e non intendeva scucire un euro per la morte di Cucinotta L’avvocato Sorbello ha facilmente dimostrato che le ” chiamate” d’urgenza e il tipo di lavoro erano incompatibili con l’uso dei mezzi pubblici e non c’erano auto di servizio disponibili.

Gli eredi sono la vedova Maria Concetta Lo Popolo, originaria di Marsico Nuovo ( Potenza) e i figli Serena e Roberto Cucinotta, oggi rispettivamente 25enne e 20enne.