Istituto Falcone Zen

Palermo, nuova intimidazione all’Istituto Falcone allo Zen

Un uccello con la testa mozzata davanti al cancello. Non c’è pace per l’istituto comprensivo Giovanni Falcone dello Zen.

Dopo il raid di domenica notte in cui è stata decapitata la statua che riproduce il busto del giudice ucciso dalla mafia e dopo che qualcuno l’ha scagliata contro la vetrata, adesso arriva questo macabro messaggio. Un messaggio con molte allusioni, di nuovo una testa mozzata, dopo quella del busto del magistrato. L’uccello che non può non avere assonanze con il cognome “Falcone”. Tutto questo a pochi giorni dal 19 luglio, venticinquesimo anniversario dell’uccisione di Paolo Borsellino in via D’Amelio.

Anche stavolta a scoprire tutto è stato uno degli ausiliari. Sul posto la polizia e la dirigente della scuola Daniela Lo Verde. “A questo punto non so più cosa pensare – dice profondamente sconfortata – Prima la statua e adesso questo. Staremo a vedere”.