San Vito Lo Capo, villaggio Calampiso

San Vito Lo Capo (Trapani). Fiamme spente, riapre il villaggio Calampiso

Calampiso è circondato dagli alberi bruciati e dalla vegetazione ridotta in cenere dall’incendio che ha messo a rischio 700 turisti, sfollati di gran corsa dalla Protezione civile con gommoni e barche mercoledì pomeriggio. Eppure ieri, a sorpresa, cento villeggianti, diventati oltre duecento in serata, sono rientrati nelle casette bianche a strapiombo sul mare. Hanno deciso di riprendere la vacanza nel residence immerso, adesso, non più nel verde ma nella cenere.

«È arrivato il presidente della società davanti alla scuola elementare dove eravamo stati sistemati e ci ha comunicato che potevamo rientrare a Calampiso perché non c’era più pericolo. Non ho paura, conosco la zona e mi sento al sicuro», racconta una turista che dopo una notte trascorsa a Palermo è ritornata a San Vito Lo Capo.

I turisti, però, sono stati scortati dalla polizia e dai carabinieri lungo la strada che attraversa il monte andato a fuoco mercoledì. I vigili del fuoco lo hanno messo nero su bianco: c’è il rischio di frane. E nel provvedimento hanno anche scritto che l’accesso alla strada che collega Calampiso a San Vito Lo Capo, nel trapanese, è stato consentito solo per motivi di urgenza e a mezzi scortati dalle forze dell’ordine.

Intanto, per oggi è previsto un sopralluogo per verificare lo stato della montagna bruciata: poi si deciderà se ripristinare la viabilità sulla strada. Considerato che non c’era alcuna disposizione che riguardasse il villaggio, la direzione ha consentito l’accesso ai suoi ospiti.