Vista di Castell'Umberto (ME)

Castell’Umberto (Messina) Migranti, il sindaco si oppone alla decisione del Prefetto

Forse gli umbertini, nella quasi totalità, approveranno la decisione del loro sindaco, Vincenzo Lionetto Civa, cioè, opporsi alla decisione del Prefetto, Francesca Ferrandino, di non dare libero accesso in paese ai 30 migranti minori non accompagnati all’hotel “Il Canguro”. La decisione, oltre ad essere clamorosa è, per certi aspetti, anche sorprendente conoscendo la grande umanità del sindaco umbertino.

vincenzo-lionetto-civa-sindaco-di-castellumbertoIl primo cittadino, per opporsi all’ingresso in paese dei 30 migranti minori, ha pensato bene di bloccare l’ingresso della struttura con la propria auto e con tanto di fascia tricolore. Ad annunciarlo è lo stesso Sindaco con un post sul suo profilo Facebook che vi riportiamo integralmente di seguito:

AVVISO IMPORTANTE ED URGENTE
CON UN ATTO UNILATERALE SENZA PREAVVISO UN MINUTO FA LA PREFETTURA DI MESSINA MI HA SEMPLICEMENTE INFORMATO CHE TRENTA IMMIGRATI IN NOTTATA SARANNO TRASFERITI PRESSO L’HOTEL IL CANGURO .

NON RITENGO QUESTO UN ATTO DI COINVOLGIMENTO ISTITUZIONALE CORRETTO PER GLI OVVI MOTIVI DI RICADUTA SULLA NOSTRA COMUNITÀ.

LA GESTIONE E STATA DATA AD UNA COOPERATIVA DI PALERMO. MI STO RECANDO IMMEDIATAMENTE SUL LUOGO DOVE INDOSSANDO LA FASCIA TRICOLORE BLOCCHERO’ L’INGRESSO CON LA MIA AUTOVETTURA DELLA STRUTTURA ALBERGHIERA E LI RIMARRO’.

Al di là della discutibile modalità del Prefetto di Messina, con la quale comunica al sindaco la decisione assunta in modo unilaterale, ma è nel suo diritto, la posizione del sindaco a noi sembra altrettanto discutibile. Per ovvi ragioni storici e, se permettete, antropologici.