L’oggi dell’ACR “nasce” con Messina – Lamezia

 Per capire l’oggi serve una riflessione sugli ultimi quattro anni dell’ACR Messina. Il momento- chiave è Messina-Vigor Lamezia in D , con un bel po’ di gente che ” indovina” un combo super, forse il più importante degli ultimi anni. Occorreva “centrare” il risultato di primo e secondo tempo. Pagò per tutti Catalano e poi arrivò Grassadonia.

L’era Lo Monaco si caratterizzò con la balla spaziale – nero su bianco, con la firma rimangiata della commercialista Gravina che revisionò il bilancio- di aver fatto più soldi in D che in LegaPro.

Atti stranoti alla Procura di Messina che ha un concetto di legalità parecchio discrezionale. Il Messina ha vissuto momenti di stramberia ragionieristica e, a un certo punto, ha potuto fare attività con i soldi del circuito giovanile, ovvero genitori che pagavano per far giocare i figli, per non parlare del caso Bramati, la cui madre ha sborsato 30.000 euro certificati e 50.000 come donazione, stando al vice presidente operativo Gugliotta, uomo in pasta con i conti della LegaPro, sindaco della Banca di Credito Peloritano, dove c’è il conto dell’Ordine degli avvocati e di qualche magistrato che conta. Se poi colleghiamo il socio dell’Istituto di Credito Bommarito e la sua Fire a qualche ” raccomandazione” richiesta e ottenuta dall’oggi procuratore generale Vincenzo Barbaro, il conto si chiude.

Visto che balla una fidejussione bancaria BCP. Ci sarebbe poi da chiedersi quante partite del Messina sono state attenzionate negli ultimi anni perché “pilotate”, con giocate davvero interessanti, come si è conclusa la richiesta di Lo Monaco davanti a un giudice ordinario per la chiusura del contenzioso, quanto ha inciso sul corso ragionieristico degli eventi l’arresto del vice presidente Gugliotta per l’operazione Totem, chi ha mai controllato davvero sul dare-avere del Comune per gli stadi, se c’è stato un seguito giudiziario per la denunzia relativa ai lavori del ” Celeste” nell’estate dello scorso anno. Impensabile che Franco Proto non sia stato relazionato sul pregresso.