Salvatore Castrovinci, Sindaco di Torrenova

Torrenova (Messina) Il Consiglio comunale si riunisce

Anche il consiglio comunale di Torrenova prenderà posizione sull’emergenza migranti, dopo la protesta che in queste ore sta avvenendo a Castell’Umberto, comune collinare della provincia di Messina. Il Presidente del Consiglio Comunale Massimiliano Corpina  ha, infatti, convocato la pubblica assise per mercoledì 19 luglio alle ore 19 inserendo come unico punto all’ordine del giorno l’emergenza migranti.

Durante il consiglio comunale si parlerà della clamorosa protesta che in questi giorni il sindaco Salvatore Castrovinci sta portando avanti insieme ad altri 34 sindaci della provincia di Messina a Castell’Umberto. I primi cittadini si dicono disponibili a rispettare l’accordo sottoscritto tramite Anci che prevede la ripartizione di 2,5 migranti ogni 1000 abitanti. Hanno detto di volersi incontrare col Prefetto per avviare gli Sprar ed hanno aggiunto, però, di voler essere coinvolti nella rete di accoglienza e di gestire anche loro i progetti di integrazione.

La protesta ha preso il via dopo l’arrivo a Castell’Umberto di una cinquantina di migranti, ospitati in un ex albergo appena fuori il centro urbano, l’hotel “Il Canguro”. I migranti sono arrivati qualche giorno fa, a bordo di un autobus, e subito il sindaco del comune Vincenzo Lionetto si è scagliato contro la decisione della Prefettura che non aveva dato alcun preavviso raccogliendo la solidarietà dei colleghi sindaci.

Già qualche settimana fa a Torrenova si era svolta una riunione di sindaci che, chiamati a raccolta da Castrovinci, avevano parlato dell’imminente arrivo di minori immigrati. In quella occasione era emersa la volontà di fare rete e di chiedere al Prefetto un incontro urgente ufficiale per delineare le linee guida: accoglienza, si  ma anche tutela del territorio.

Proprio questa mattina è stata resa nota, dallo stesso sindaco di Torrenova Salvatore Castrovinci, la conferma dell’incontro con il Prefetto, il quale ha convocato giovedì 20 luglio, alle ore 12.00 tutti i sindaci sottoscrittori della nota.