LaborMetro su nuovo governo Camera di Commercio

La normalizzazione degli organi di gestione della Camera di Commercio, Industria, Artigianato ed Agricoltura di Messina, va accolta positivamente perché la auspicabile ripresa vera delle attività strategiche dell’Ente puo’ costituire un tassello importante nella costruzione della Città Metropolitana.

 

Così come la elezione a Presidente di un qualificato imprenditore, già Presidente dell’Assindustria di Messina e vice-presidente di Confindustria Sicilia, che va correlata al nuovo e più dinamico ed incisivo ruolo che l’Ente dovrà svolgere, può rappresentare una netta inversione di tendenza rispetto al passato.

 

Un ruolo che dovrà guardare anche ad una strategia di sviluppo economico non solo locale ma che, nell’ottica imprescindibile del “fare sistema”, miri alla valorizzazione di sinergie territoriali possibili.

 

A partire dal progetto dell’Area Metropolitana Integrata dello Stretto, nel cui contesto si deve guardare con attenzione alla nuova realtà gestionale dell’Aeroporto dello Stretto, rappresentata da una società (Sacal) che vede la forte presenza dell’imprenditoria privata, ed alla costituenda “Agenzia dei trasporti dello Stretto” che deve necessariamente contemplare, non solo la partecipazione delle amministrazioni comunali di Messina e Reggio Calabria, ma anche di altre realtà a partire proprio dalle Camere di Commercio delle due Città Metropolitane.

 

Su tali temi, e su altri quali quello che riteniamo di fondamentale importanza, della istituzione di una zona economica speciale nel territorio provinciale, Labormetro sarà disponibile a confrontarsi con la nuova governance dell’Ente Camerale, sui meccanismi di sviluppo dell’intero territorio metropolitano che, a nostro parere, necessitano dell’apporto fondamentale delle categorie produttive e non possono più basarsi sull’intervento sempre più ridotto del pubblico.