Salvatore Castrovinci

Migranti i comuni attiveranno lo Sprar

I comuni che attiveranno le Sprar saranno esentati dall’invio di altri migranti in strutture private.  Alla fine, il quesito presentato durante la riunione in Prefettura dal sindaco di Torrenova Salvatore Castrovinci e da quello di Capo d’Orlando Franco Ingrillì, è passato con grande soddisfazione di tutti i sindaci presenti.

Una grande giornata per il sindaco Castrovinci e per il suo comune, vero protagonista della risoluzione del problema. “Siamo veramente soddisfatti del risultato ottenuto nell’incontro in Prefettura – commenta il primo cittadino torrenovese – ci sarà un tavolo tecnico permanente dei sindaci dei Nebrodi che parteciperanno all’apertura delle buste per quanto riguarda il bando del 24. Questo rappresenta una grande garanzia per i territori e una grande garanzia per le amministrazioni comunali”.

L’obiettivo è stato quindi raggiunto. “Abbiamo presentato, come comune di Torrenova, un quesito per le clausole di salvaguardia ottenendo che chi attiva le Sprar è esentato da qualsiasi tipo di accoglienza”.  Un risultato proficuo, quindi, quello ottenuto dai sindaci dei Nebrodi durante l’incontro concluso nella serata di ieri in Prefettura a Messina tra i primi cittadini ed il Prefetto di Messina.

Dopo aver atteso un parere dal ministero, è arrivata la risposta che i sindaci attendevano: i comuni che attiveranno le Sprar saranno esentati dall’invio di altri migranti in strutture private.
Nel corso della riunione sono state affrontate le criticità ed i progetti connessi all’accoglienza di cittadini stranieri in quel territorio.  Tutti i sindaci hanno concordato sulla necessità di attivare il sistema Sprar, considerata l’importanza strategica di tale tipo di accoglienza quale strumento per una efficace integrazione.

In ogni caso adesso si procederà ad un alleggerimento della struttura di Sinagra dove sono alloggiati anche i migranti in un primo momento destinati a Merì, attesa l’oggettiva impossibilità già recepita dalla prefettura il 15 luglio scorso di alloggiarli in quel comune. Al tempo stesso è gia operativo in Prefettura il tavolo permanente, con una rappresentanza dei sindaci dell’area nebrodense, finalizzato al continuo e costante esame congiunto delle criticità che di volta in volta possono essere rilevate su quel territorio.  Cio’ anche con riferimento all’attuale periodo ed alla conseguente necessità di assicurare un’idonea sistemazione ai cittadini stranieri che rimarranno in questa provincia, in attesa dell’attivazione del sistema Sprar.

All’espletamento della procedura di gara in atto ed ai successivi sopralluoghi presenzieranno rappresentanti dei comuni nebroidei.  La prefettura si impegnerà ad esportare tale modello su tutto il territorio. download-1