Salvatore Castrovinci, sindaco di Torrenova (ME)

Torrenova (Messina) Elezioni Regionali. Salvatore Castrovinci ai nastri di partenza?

Credo sia dovere di ogni giornalista sentire, ascoltare, incontrare gente, farsi una propria idea degli accadimenti e poi, se lo ritiene, scrivere azzardare, anticipare gli eventi. Questa  dovrebbe essere, secondo noi, anche la  caratteristica principale dell’imbrattacarte. Senza toccare la sensibilità di alcuno.

 Certo, “anticipare” le notizie  a scatola chiusa è sempre un esercizio rischioso. Incappare in una topica in questi casi  è quanto di più probabile  possa succedere. Ma noi amiamo il rischio.

 Nel caso in questione, cioè quello che ci riguarda, lo facciamo alla maniera dello scrivano Ciampa nel celeberrimo  “Il Berretto a Sonagli” di Luigi Pirandello, che per  “non sfasciarsi la fronte cadendo metteva le mani in avanti”. Ed è quello che stiamo facendo noi. Mettiamo cioè le mani avanti per non farci smentire dal momento che quello che stiamo per dire potrebbe rivelarsi una bufala. Se dovesse rivelarsi tale chiediamo anticipatamente  venia all’interessato e a chi ha la bontà di seguirci.

La notizia infatti, partorita dalla fantasia irrefrenabile  del cronista, sarebbe questa: che il dinamico       sindaco della  cittadina tirrenica, al secolo Salvatore Castrovinci, forte del plebiscito del voto dell’11 giugno scorso,  alle prossime elezioni regionali dovrebbe scendere nell’agone politico.  Lui sta tentando di smarcarsi ma alla fine dovrebbe cedere.

Le lusinghe sono tanti, troppi e quindi sarà “costretto”  ad accettare. Castrovinci, secondo noi, parteciperà fino a prova contraria,  alle prossime elezioni regionali!

Il partito, che gli starebbe facendo una corte serrata, dovrebbe essere secondo la nostra fantasia il  PD che sul nome del sindaco di Torrenova ha trovata una larga, larghissima convergenza agevolata dal fatto che il prossimo segretario provinciale del partito dovrebbe essere quel volpone di Paolo Starvaggi, notoriamente un  estimatore  del futuro candidato. E nel PD non è l’unico, come vedremo quanto prima.

 Insomma,  la candidatura di Salvatore Castrovinci,  sembra che abbia messo  tutti d’accordo e non è cosa di poco conto in un  partito storicamente litigiosissimo che ama dividersi in tutto.146909624