Angelino Alfano

Elezioni Regionali. Berlusconi dialoga con Alfano

Berlusconi comincia a dialogare con Alfano. Gianfranco Micciché esce dall’incontro con il presidente di Forza Italia, nella villa di Arcore, con proposte che nell’ambiente di Ap vengono definite «incoraggianti». Segnali positivi, insomma, di una ricostruzione di un’area moderata che stava prima dentro Fi e poi nel Pdl. Micciché, commissario regionale dei forzisti che in questa fase fa da pontiere nei confronti di Alternativa popolare, ha parlato con Berlusconi e Nicolò Ghedini della possibilità di un nuovo accordo con l’ex enfant prodige che il Cavaliere aveva a cuore. Il leader ha confermato la disponibilità a fare un accordo in Sicilia in vista delle Regionali d’autunno e anche un sostegno, in chiave nazionale su una legge elettorale che preveda, o mantenga, uno sbarramento alla Camera al tre per cento. Posizione diversa, quest’ultima, da quella che Forza Italia aveva espresso un mese fa, a favore di un’intesa con Renzi e M5S su uno sbarramento al cinque per cento. A Micciché, come ad alcuni esponenti di Ap, non sono piaciute le dichiarazioni rilasciate da Nello Musumeci a La Sicilia che non ha chiuso agli alfaniani: «Noi siamo alternativi al Pd e a Crocetta ma siamo lieti se c’è chi si ravvede dopo scelte avventate». Però, quel battere nuovamente i pugni sul tavolo da parte di Musumeci («Il tempo è scaduto, non aspetto più») ha irrigidito i potenziali alleati. «Ogni volta che Musumeci parla, mi viene il dubbio che non voglia fare il candidato alla presidenza della Regione», afferma Micciché. D’altro canto, un possibile avvicinamento di Musumeci ai moderati provoca la reazione della Lega-Noi per Salvini: «Per quanto ci riguarda, dopo il passo indietro fatto nei mesi scorsi in favore di Nello Musumeci al fine di coalizzare un centrodestra rinnovato – dice il deputato Angelo Attaguile – se il dibattito dovesse proseguire in questo modo, siamo pronti ad andare da soli – conclude – alleati con chi condividerà la nostra linea politica. No deciso ad Alfano e ai vecchi personaggi della politica siciliana. Intanto, tengono in caldo il nome di un proprio candidato, autonomo, da proporre a destra come a sinistra. Si parla sempre dell’eurodeputato Giovanni La Via, tornato in buoni rapporti con Giuseppe Castiglione, mentre l’ex rettore Roberto Lagalla ha annunciato una conferenza stampa per venerdì.

Nello Musumeci
Nello Musumeci