Panarea

Quattro Catanesi per conquistare Panarea. A nuoto!

Lo Stretto di Messina? Troppo …stretto e, nella doppia traversata, un po’ imbarazzante per via di qualche errore del commodoro. Inteso, come navigatore. In acqua molto più del previsto e pure fuori rotta. E, allora, i quattro indomiti che adorano il mare catanese quest’anno hanno puntato Panarea. Periplo! Che poi sono 7,7 chilometri e, alla fine, ci vorranno 2 ore, 46 minuti e sei secondi, compresa la sosta e il rifornimento. Non sono nuotatori agonistici ma ardimentosi.

Il capo riconosciuto si chiama Sebastiano Li Rosi, avvocato d’affari, buon giocatore di C di basket poi costretto allo stop perché la schiena non ha retto, quindi golfista e da tre anni anche nuotatore. Si è trascinato dietro due imprenditori, Enrico e Silvia e Giuseppe, un agente di commercio

Partenza alle 6,36 e a nuoto han fatto il giro dell’isola tanto cara a Vip e che venne rilanciata da Massimo Troisi e dalla Cucinotta con il film ” Il postino”. Il periplo, in genere, lo fanno in barca e gli archivi non tirano fuori imprese simili. Da 63 bracciate al minuto e da 1199 calorie consumate. Supporto di un commodoro qualificato, ” l’ammiraglio” Fabrizio e siccome i quattro non sono ventenni ecco la dottoressa Anna come assistente medico. Scommessa vinta.

Rilanciando immagini da Cala Iunco e dalla Calcara, quella bellissima spiaggia che odora di zolfo e i comuni mortali annotano ipotetici ” vulcanelli”. Ah, i quattro son figli dell’Etna, acquisiti o meno e non han fatto caso alle “puzze”. I loro familiari al seguito, sì. Poi hanno tutti festeggiato per giorni.image_908