Procuratrice aggiunta Teresa Principato

Fiumi di droga tra Palermo e Napoli: 21 condannati

Nel luglio dello scorso anno un blitz della sezione Antidroga della polizia di Palermo scoprì un traffico di stupefacenti che copriva l’asse fra Palermo e Napoli. L’operazione Tiro Mancino partì dalla Kalsa, controllato dalla famiglia Abbate, mentre lo spaccio dell’hashish aveva come base uno stand del mercato ortofrutticolo di Villabate, nel Palermitano, della famiglia Fumuso.

Dall’indagine, coordinata dal procuratore aggiunto Teresa Principato e dai pm Amelia Luise, Siro De Flammineis e Bruno Brucoli, venne fuori che il gruppo criminale palermitano era collegato a una parallela organizzazione napoletana, che lo riforniva di droga.

Oggi la sentenza del giudice Gabriella Natale con queste condanne: Antonino Abbate (16 anni), Giuseppe Tumminia (14 anni e otto mesi), Ferdinando Matuozzo (13 anni e quattro mesi), Mario Mancino (12 anni), Mario Marretta (12 anni), Benito Eros Culotta (10 anni), Luigi Parolisi (9 anni e quattro mesi), , Giovanni Battista Di Giovanni (8 anni), Antonino Barbera (8 anni), Gaetano Leto (6 anni e otto mesi), Ciro Spasiano (5 anni e quattro mesi), Salvatore e Calogero Lupo (4 anni e sei mesi), Gaetano Matuozzo (4 anni e sei mesi), Gaetano Giunta (4 anni), Fabrizio Alfano (3 anni e quattro mesi), Giuseppe Bronte (due anni e otto anni), Gaetano Ferrara (2 anni), Pietro Rubino (2 anni), Marco Bardi (un anno e quattro mesi), Domenico Capoccia (un anno in continuazione con una precedente condanne).viaggiator-goloso-p-cs