Incendi in Sicilia: dopo i danni le polemiche

Boschi, campagne, aziende agricole divorate dalle fiamme. Ettari ed ettari di territorio distrutti da vari incendi che hanno messo in ginocchio la Sicilia orientale, dal Messinese al Ragusano. Danni da milioni di euro, persone che hanno perso la fonte del proprio sostentamento, case di riposo per anziani evacuate, persone intossicate dal fumo e le polemiche che puntano il dito sul governo siciliano e sui ritardi nella programmazione delle campagne antincendio. Ed è scontro tra il presidente della Regione, Rosario Crocetta, e Capo Dipartimento della Protezione civile, Fabrizio Curcio.

A Chiaramonte Gulfi è stata evacuata una casa di riposo che ospita 21 anziani, trasferiti in una struttura messa a disposizione dal Comune, e molte persone hanno dovuto lasciare la propria abitazione. Non si registrano danni a persone, ma ingenti sono quelli alle strutture. Inoltre è andata in fumo gran parte della pineta:

«I danni ambientali sono incalcolabili», dice affranto Gianfranco Cunsolo, presidente di Coldiretti Ragusa. Sei aziende zootecniche sono state interessate dall’incendio e tre di queste sono andate completamente distrutte: «La stima dei danni – spiega Cunsolo – è di circa un milione di euro, con almeno una decina di bovini morti».

La Regione dovrà impegnarsi di più sul versante della prevenzione per evitare il ripetersi di queste situazioni di matrice dolosa.

 Adriano Lo Presti