Ammessi ai finanziamenti europei 18 siti nel Messinese di interesse culturale e turistico

Finalmente una buona notizia per il nostro immenso patrimonio culturale, materiale e immateriale, che insiste nelle aree di rilevanza strategica per promuovere processi di sviluppo.

“Sono risorse importanti che si liberano per la valorizzazione dei luoghi della cultura che hanno ottenuto il riconoscimento, in particolare per quei siti che rientrano nel percorso Unesco, si legge sulla Gazzetta Ufficiale dell’Assessorato Regionale , risorse finalizzate  specificatamente ad aumentare l’afflusso dei fruitori e dei visitatori. Gli uffici regionali hanno lavorato alacremente per non perdere la possibilità di accedere a questi canali di finanziamento Po/FESR Sicilia 2014-2020, essenziali perché l’immenso patrimonio culturale siciliano cominci a produrre veramente reddito – commenta l’assessore regionale Aurora Notarianni –. Ora tocca agli enti titolari dei siti non perdere l’opportunità, presentando per tempo progetti di valore”.

Sarà quindi possibile mettere in sicurezza e rendere meglio fruibile o, ancora, varare progetti di fruizione multimediale e acquisire dotazioni tecnologiche, per la Galleria Vittorio Emanuele, il Teatro Vittorio Emanuele, il percorso monumentale di Capo Peloro e il Fortino degli Inglesi, la cripta della Cattedrale, la chiesa di San Francesco, la tomba a camera di Largo Avignone di Messina. Ammessi a finanziamento anche il Museo Annibale Maria di Francia e il Museo Diocesano, inseriti dall’Amministrazione perché, stando ai dati Istat, hanno fatto registrare oltre 10.000 visitatori all’anno.

In provincia hanno ottenuto il riconoscimento il Museo dei valori cristiani di Lipari, l’ex chiesa di Sant’Anna al Capo di Malfa, la Cittadella Fortificata di Milazzo, il villino liberty e l’ex stazione ferroviaria di Barcellona, il museo Santi Furnari di Tripi, il museo delle ceramiche di Patti, il cimitero vecchio Piano Elia di Santo Stefano di Camastra, infine il Calvario e il castello di Tusa, giusto per rimanere a Messina e provincia.