Siracusa, incendiata l’auto del sindaco Giacarlo Garozzo

Incendiata l’auto del sindaco di Siracusa, Giancarlo Garozzo, esponente renziano del Partito democratico. Le fiamme sono divampate intorno alle 18 in viale Santa Panagia, vicino all’abitazione del primo cittadino che al momento, per impegni istituzionali, si trova a Roma. Sono intervenuti i vigili del fuoco e i carabinieri, che stanno cercando di far luce sul caso, individuando la matrice dell’attentato e i suoi autori.

L’incendio dell’auto di Garozzo rende ancora più incandescente il clima in un periodo che ha visto a Siracusa quattro intimidazioni in pochi mesi. Bombe carta hanno danneggiato alcune paninerie e, appena tre giorni fa, una sala da barba. Dopo l’ultimo raid, il sindaco aveva dichiarato: “L’attentato di via Torino e quello di tre giorni fa a una panineria di Ortigia segnano la preoccupante ripresa di un’attività criminale che merita una risposta immediata da parte di società e istituzioni”. Proprio ieri  pomeriggio le associazioni antiracket hanno incontrato i carabinieri per discutere di nuove strategie nella lotta alle estorsioni.

“Una sfida lanciata all’intera comunità siracusana – commenta Garozzo – con lo scopo di intimidirla e di mortificarla. Sappiano, gli autori, che hanno sbagliato bersaglio perché questo atto vile mi spinge a proseguire con sempre maggiore convinzione nel mio percorso per l’affermazione della legalità a Siracusa”. Ho sempre avuto fiducia nelle forze dell’ordine e nella magistratura – dice il sindaco dem – e sono pronto a fornire la massima collaborazione per risalire agli autori dell’attentato.

Giancarlo Garozzo
Giancarlo Garozzo