Truffa ai danni dell’Unione europea per contributi agricoli: 10 indagati tra Enna, Catania e Messina

Dieci imprenditori agricoli avrebbero effettuato false autocertificazioni per ricevere contributi dall’Unione europea. In particolare gli indagati avrebbero percepito indebitamente i contributi comunitari per l’agricoltura erogati tramite Agea. E’ scattato un sequestro preventivo da 200 mila euro per quattro ennesi e altre sei persone che risiedono in provincia di Catania e Messina.

Nell’indagine sono coinvolti imprenditori agricoli e personale dei centri assistenza agricola. Sono accusati di truffa aggravata per il conseguimento di erogazioni pubbliche e falso a danno della comunità europea. Per ciascuno degli indagati è stata elevata una sanzione amministrativa di circa 60 mila euro. Il provvedimento è stato attuato dalla sezione di polizia giudiziaria dei carabinieri dell’unità tutela ambientale, agroalimentare e forestale e dalle fiamme gialle del nucleo di polizia giudiziaria di Enna.

Le false certificazioni e le truffe sono state realizzate grazie alla complicità di persone all’interno dei centri assistenza agricola (Caa) che hanno permesso agli imprenditori di confermare le loro credenziali attraverso il sistema informativo nazionale per l’inserimento e la validazione dei dati contenuti nei fascicoli delle aziende agricole.

Negli ultimi due anni la procura di Enna ha effettuato controlli su centinaia di persone tra Enna, Catania e Messina che avrebbero percepito indebitamente 80 milioni di euro.

Gli inquirenti della procura ennese sottolineano: “L’inadeguatezza dei controlli sull’agricoltura effettuati in questi ultimi anni, ha permesso di creare un sistema truffaldino con utili paragonabili a quelli del traffico delle armi o della droga, ma con minori rischi dal punto di vista penale”.

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