Giudiziaria Messinese in pillole

Giro di giudiziaria. La Corte d’Appello di Messina ha confermato la condanna a due anni per Angelo Lucifero, titolare di un’autofficina nella quale nel 2008 morì – per lo scoppio di una gomma- il 25enne di Sant’Angelo di Brolo Paolo Pintaudi.

 Sarà processata il 2 maggio 2018 a Patti la pediatra Maria Gabriella Dongarrà, accusata di intervento non corretto su una bimba morta nel 2014 per occlusione intestinale all’ospedale di Sant’Agata Militello.

 Due anni e mezzo di reclusione ad Anthony Munafò, fratello di Franco, noto pentito della mafia barcellonese, per violenze, minacce e atti persecutori. La sentenza è del gup di Brescia Paolo Minardi.

 Tutti assolti in Appello i quattro imputati di estorsione a un vivaista di Furnari: in primo grado il giudice Maria Tindara Celi aveva inflitto condanne a 24 anni complessivi di reclusione.

 Il gup di Messina, Simona Finocchiaro, ha prosciolto l’ex pentito Carmelo Bisognano- che non è più sotto “protezione”- dall’accusa di falsa testimonianza in “Vecchia maniera”. Con lui anche l’imprenditore Tindaro Marino e Angelo Lorisco, ritenuto un collettore d’affari dei” mazzarroti”.

Maria Tindara Celi
Maria Tindara Celi