Ghost Mission, la difesa di Gesuele Fonti

Nella giornata di ieri è stata emessa sentenza di primo grado relativa al cosiddetto processo “ghost mission” nel quale il sottoscritto risulta essere imputato. È vero, le sentenze non si commentano, si possono solo appellare. Nel mio caso, sono stato assolto dai reati di abuso d’ufficio e truffa aggravata e, condannato per il reato di falso per avere portato a rimborso n. 3 ricevute di taxi per un totale di € 72,00 nel corso di una missione istituzionale effettuata in Roma presso l’A.N.C.I.M., missione autorizzata con delibera del Consiglio Comunale di Lipari che mi aveva delegato a rappresentare l’Ente. Ovviamente appellerò la sentenza, nella certezza di avere sempre svolto il mio ruolo con rettitudine nell’interesse esclusivo della collettività, nel mentre, continuerò ad espletare il mio mandato con l’impegno che mi ha sempre contraddistinto.
Gesuele Fonti

Gesuele Fonti
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