Avventuriamoci a tracciare un primo bilancio a 120 giorni dall’apertura del Porto Turistico Marina di CAPO D’ORLANDO

Non è un bilancio vero e proprio, né definitivo dei mesi di apertura ma un tentativo di suonare la sveglia a chi di competenza e capire se già esiste un’idea di cosa rappresenta l’apertura di questa meravigliosa infrastruttura. Dal momento che in tuti noi comincia a serpeggiare un certo pessimismo sul come si voglia rilanciare l’infrastruttura, prendiamo carta e penna ed esterniamo il nostro pessimismo a chi di dovere. Parliamoci chiaro, gli orlandini e non solo loro, temono che dopo un’attesa lunga oltre mezzo secolo, il Porto di Capo d’Orlando, vada ad ingrossare le tristi e famose cattedrali nel deserto. Una eventualità che al momento sembra scongiurata, ma meglio mettere le mani in avanti.

Intendiamoci, non abbiamo nessuna notizia ufficiale da parte della gestione del Porto né da altri figure preposti alla diffusione dell’attività dell’infrastruttura. Ci siamo posti più volte la domanda: ma cosa stanno facendo i responsabili del Porto in termini di divulgazione, in termine di programmazione per far conoscere il Porto e invogliare i diportisti europei ad approdare a Capo d’Orlando? Si sta lavorando per il tanto decantato sviluppo che questa meravigliosa opera avrebbe dovuto dare a tutto l’hinterland? Oppure, ci si aspetta la manna dal cielo? Perché, ancora oggi, non esiste nemmeno un depliant descrittivo dell’opera?

Mettiamo ancora una volta le mani in avanti e ribadiamo che navighiamo a vista senza uno straccio d’informazione proveniente dalle fonti ufficiali: la nostra è una preoccupazione dell’uomo che vorrebbe che la struttura salisse in cielo e che sogna ad occhi aperti che milioni di turisti venissero a visitarla e che confermasse le aspettative che ognuno di noi riponeva ed ancora ripone nel rilancio dell’ economia nebrodense. L’unica cosa che trapela, dall’ermetica organizzazione portuale, è che dal 2 al 10 dicembre, tra qualche giorno, la struttura sarà fatta conoscere alla fiera internazionale della nautica di Parigi, un appuntamento tra i più importanti del settore a livello mondiale. Qualche locandina, qualche brochur, viaggerà alla volta di Parigi?

Durante la rassegna francese sarà presentata nello stand allestito al salone di Parigi, che la regione Sicilia organizza nell’ambito del “progetto di internazionalizzazione delle imprese nautiche”. Ecco, “eppur si muove”. Speriamo bene! (Salone nautico Parigi – cronaca).

Salone Nautico Parigi
Salone Nautico Parigi