NISCEMI (Caltanissetta) Nasce la Consulta comunale delle associazioni alla Legalità

All’inizio degli anni ’90 a Capo D’Orlando, ridentissima località turistica della Sicilia, nacque la prima associazione antiracket del mondo grazie ad un manipolo di coraggiosi commercianti ed imprenditori, tra cui il titolare del noto Hotel La Tartaruga ubicato nel borgo marinaro di San Gregorio, Sarino Damiano che, capitanati da Tano Grasso, allontanarono la minaccia incombente del racket dei nebrodi.

La chiamarono la rivolta dei commercianti orlandini: se ne occuparono i mass media di mezza Europa. La rivolta, che riporta alla mente quella dei Vespri siciliani, si concluse con la sconfitta della mafia, grazie anche all’appoggio di un prete, Padre Totino, un sacerdote di frontiera come quello niscemese, e alle forze dell’ordine, con in testa un poliziotto coraggiosissimo e perbene, Mario Ceraolo, oggi a Roma con un incarico importante, che facendo squadra, come si dice oggi, commercianti, forze dell’ordine e cittadini insieme, i mafiosi furono dapprima processati e poi condannati.

Oggi a Niscemi, paese di 28 mila abitanti, nel nisseno, più volte colpito duramente dalla mafia, nasce la «Consulta comunale delle associazioni alla legalità», che raduna l’associazionismo e il volontariato locale e che sarà ospitata nella sede del comitato niscemese antiracket, aderente alla Fai. La presiede un sacerdote «di frontiera», il parroco della chiesa del «Sacro Cuore», don Giuseppe Cafà, che ha voluto chiamarla «Fai le cose giuste».

«Il gruppo neo costituito – si legge in una nota degli organizzatori – ha una funzione di proposta e di stimolo, come soggetto attivo nella diffusione della cultura della legalità e della sicurezza urbana». L’obiettivo dichiarato «è quello di lavorare insieme con i cittadini per superare l’indifferenza, abbandonare il pessimismo e capitalizzare le potenzialità del territorio».

In municipio sarà istituito un albo comunale delle varie forme associative e di volontariato. La cerimonia di presentazione della Consulta è fissata per le ore 19,00 di oggi 29 novembre, nella sede dell’associazione e sociale antiracket.

Don Giuseppe Cafà
Don Giuseppe Cafà