Dopo trent’anni di attese e lungaggini Enna ha il suo PRG. Il commissario Mario Megna, sostituendosi al Consiglio comunale, ha adottato lo strumento urbanistico.

 Il commissario Mario Megna ha adottato ufficialmente il Piano regolatore generale di Enna. La notizia assume i canoni della storicità perchè arriva dopo quasi trent’anni di attese e lungaggini burocratiche interrotte dalla Regione che a settembre aveva inviato Megna con il precipuo compito di sostituirsi al consiglio comunale e adottare il Prg così com’è avvenuto.

«Abbiamo raggiunto un’altra meta a testimonianza della bontà e del rispetto del programma che avevamo presentato alla città», osserva il sindaco Dipietro mentre l’assessore all’Urbanistica Giovanni Contino che ha seguito tutto l’iter del Prg entra nello specifico e dice che «questa storica adozione è un momento importante per la città, da oggi possiamo vedere lo sviluppo urbanistico della città sotto un’ottica sicuramente diversa».

Contino rileva che «esiste, con il Campus, un’attenzione verso le aree universitarie e nel ricucire il centro di Enna bassa con la realizzazione di diverse strade». L’assessore ringrazia quindi il dirigente dell’Ufficio tecnico Venerando Russo, l’ing. Miccichè, il commissario Megna ed anche il consiglio comunale «che seppur commissariato e spodestato per colpe proprie di questa sua prerogativa, aveva comunque fatto la fase dello studio dell’istruttoria».

Ottenuta l’adozione dello strumento urbanistico, si va adesso verso la prossima sfida, quella dei piani attuativi: «Già nel 2018 mi attiverò affinchè siano presenti in bilancio gli stanziamenti perchè dobbiamo subito attivarci per eseguire i piani particolareggiati non solo su Enna alta e quello che viene definito il centro storico, ma anche su quelli che si possono realizzare a Enna bassa dove sono previste aree di particolare interesse».

Contino si sofferma quindi sulla viabilità ed in particolare sul collegamento con la stazione ferroviaria: «In commissione ci sono arrivati degli input e siccome riteniamo che vada ottimizzato come punto strategico perchè da lì passa lo sviluppo economico della città, ecco perchè dobbiamo cercare di agevolarlo così come il collegamento tra Enna alta e bassa. In tal senso alcune indicazioni ci sono nel Piano ma va approfondito».

Altra fase, che sarà annunciata dal Comune, è quella delle osservazioni che potranno essere fatte dopo che ci sarà la pubblicazione sull’albo. Qualsiasi cittadino potrà presentare osservazioni che l’Ufficio tecnico valuterà, se accolte saranno inserite e poi il tutto inviato alla Regione per la definitiva approvazione.

Sindaco Dipietro
Sindaco Dipietro