Messina, traffico di droga con l’Albania. Una donna a capo dell’organizzazione.

Sfruttavano il servizio di pullman da Messina alla Puglia e ritorno, per trasportare chili di hashish e coca provenienti dall’Albania. Un sistema gestito da un gruppo criminale messinese che a capo aveva una donna, Giacoma Cambria. Tre le donne arrestate oggi assieme a sei uomini. Dalla procura di Messina era stato chiesto un quarto arresto, quello di Grazia Leo, 32 anni, che andrà ai domiciliari perché mamma di due bambini di meno di sei anni. La terza donna, invece è Giovanna Mantineo, sorella di Alessio Mantineo, già a processo per il tentato omicidio di Ylenia Bonavera. È lui, secondo l’accusa, ad avere tentato di dare fuoco alla ragazza, lo scorso 8 gennaio.

L’indagine ha inizio dagli imbarcaderi della Caronte&Touris, è lì che i finanzieri scovano 5 panetti di hashish di 5 kg, e 50 grammi circa di cocaina. Dagli imbarcaderi risalendo fino alla Puglia e all’origine: l’Albania. Questo il percorso del traffico di hashish  e coca svelato oggi dai Finanzieri nell’operazione “Shuttle” (per i pullman Messina-Puglia) guidata dalla procura di Messina.

Il gruppo criminale, diretto dalla donna, pianificava con i fornitori pugliesi ed albanesi i viaggi illeciti, grazie all’ausilio di “fedeli” corrieri, che sfruttavano il servizio navetta (da qui il nome convenzionale dell’operazione di polizia denominata “Shuttle”) dei pullman di linea Puglia/Sicilia, per trasportare i carichi di droga, dal capoluogo pugliese a Messina.

La droga, una volta arrivata a Messina, veniva consegnata ai pusher locali che avevano il compito di curarne la cessione ai consumatori. Le partite di sostanze stupefacenti sequestrate e quelle contrattate dagli indagati, individuate con la ricostruzione degli inquirenti, avrebbe fruttato, con la vendita al dettaglio, quasi mezzo milione di euro. Gli arresti firmati dal gip Daniela Urbani riguardano 8 cittadini italiani e un albanese. I reati contestati sono traffico di stupefacenti e associazione finalizzata al traffico di sostanze stupefacenti.

I nomi di tutti gli arrestati: In carcere: Giacoma Cambria, Michele e Giovanni Cambria.
Domiciliari: Grazia Leo, 32 anni, Domenico Papale, 24, Biagio Merlino, 39, Salvatore Papale, 50, Giovanna Mantineo, 31 e Nikol Marku, 37.Giovanna Mantineo e Nikol Marku sono rispettivamente sorella e cognato di Alessio Mantineo.

Imbarcaderi Caronte&Tourist
Imbarcaderi Caronte&Tourist