Nota della Raffineria di Milazzo sui tre feriti

La Raffineria di Milazzo interviene per chiarire il decorso dello stato di salute degli operai infortunati durante l’incidente di stamani. «In merito alle condizioni di salute dei tre infortunati – si legge in una nota – si precisa quanto segue: uno degli infortunati ha riportato una contusione al piede, per la quale è stato sottoposto a radiografia; un secondo infortunato ha riportato ustioni di primo grado e rimarrà in cura presso l’Ospedale di Milazzo; il terzo ha riportato ustioni di secondo/terzo grado, ma la sua situazione non desta preoccupazioni ed è stato trasferito a Catania per assicurargli la migliore assistenza».

L’operaio di 46 anni non è in pericolo di vita ma è stato trasferito per motivi precauzionali al Centro grandi ustioni di Catania poiché a Messina non c’erano posti disponibili. Sono state diagnosticate dai medici del pronto soccorso di Milazzo ustioni di secondo e terzo grado.

Fonti sanitarie hanno avevano confermato che i feriti sono tre. Hanno 46, 32 e 37 anni. Si tratta di due operai delle ditte dell’indotto e uno della Ram.
L’ultimo incendio alla Ram risale alla notte del 27 settembre 2014. Uno dei serbatoio andò a fuoco causando un vasto incendio. In quella occasione non vi furono feriti.

Ospedale Centro grandi ustioni
Ospedale Centro grandi ustioni