Benedetto Salemi

Termini Imerese (Palermo) Catechista abusò di quattro minori.

Benedetto Salemi impartiva lezioni private a ragazzini disagiati. Dopo le prestazioni sessuali regalava ricariche telefoniche e sacchetti di spesa. Una delle vittime: “Per me era un punto di riferimento”.

 

Sarà giudicato con rito abbreviato, condizionato da due perizie (una informatica e una psicologica), Benedetto Salemi, un catechista di 44 anni di Termini Imerese, arrestato nel febbraio del 2017 per abusi sessuali e una seconda volta il mese successivo per avere abusato di quattro minori. A deciderlo è stato il gup Marco Gaeta che interrogherà Salemi il 21 febbraio prossimo.

Il catechista venne arrestato dalla polizia giudiziaria di Termini Imerese dopo le indagini della procura di Palermo, coordinate dal pm Federica La Chioma. L’uomo, che è un negoziante, ha precedenti per pedo-pornografia e una condanna per altri abusi sempre su minori.  Da anni era impegnato nel sociale, ed era anche volontario di associazioni onlus e a lungo, in passato, è stato catechista e organizzatore di attività ludiche per minori nella chiesa Madre di Termini Imerese.

L’uomo, che si trova agli arresti al Pagliarelli, era stato notato all’esterno di un esercizio pubblico in compagnia di un minore di età inferiore a 14 anni. Le indagini hanno consentito di contestare all’arrestato abusi sessuali consumati nella sua abitazione, dove era solito ricevere minori, offrendo ripetizioni scolastiche gratuite. L’indagato avrebbe anche ripreso gli abusi con il suo cellulare. Le indagini svelarono che alle sue vittime, tra le quali una ragazzina di 12 anni, regalava un euro o ricariche telefoniche e perfino sacchetti della spesa. “Per me era un punto di riferimento”, ha detto una delle vittime durante l’incidente probatorio.

Chiesa Madre di T. Imerese
Chiesa Madre di T. Imerese
Panorama di Termini Imerese
Panorama di Termini Imerese