Ospedale Patti

Emergenza sangue nell’ospedale di Patti: scatta l’allarme.

I medici avevano lanciato l’allarme qualche tempo fa ma non sono stati ascoltati. Oggi, che la misura è davvero colpa la notizia trapela in un fragore assordante. Gaetano Crisà, direttore dell’Unità Operativa Complessa Emotrasfusionale del nosocomio  “Barone Romeo” di Patti, nel messinese, sollecita i giovani alla donazione di sangue: le scorte sono al lumicino.

«A causa del picco influenzale che sta coinvolgendo molti donatori periodici- afferma Crisà – siamo in piena emergenza, la penuria di sangue infatti costringe a sospendere gli interventi chirurgici programmati o non rende possibile curare quanti necessitano costantemente di trasfusioni, come ad esempio i malati oncologici o i talassemici. È pur vero – precisa il medico – che la terapia trasfusionale dev’essere garantita dal sistema sanitario, ma il sangue si può solo donare ed allora è necessario che coloro i quali siano in possesso dei requisiti richiesti per poterlo fare si rimbocchino le maniche.

“A causa dell’influenza infatti numerosi donatori non possono venire in ospedale, ma questa è solo una delle criticità che si stanno verificando negli ultimi tempi, a cui bisogna aggiungere un altro fattore: l’assottigliamento del numero di persone che donano il sangue. Purtroppo dobbiamo constatare che i donatori che raggiungono il limite di età è in crescita e non vengono sostituiti dai giovani».

Gaetano Crisà
Gaetano Crisà