Mistretta, Vincenzo Oieni, sul protocollo di legalità che porta il nome del Presidente del Parco dei Nebrodi

Una frase infelice del vice sindaco di Mistretta, Vincenzo Oieni, sul protocollo di legalità che porta il nome del Presidente del Parco dei Nebrodi, semina lo scompiglio e viene opportunamente stigmatizzata.
Certo, noi non abbiamo nessun titolo per non dare credito alla buonafede del vice sindaco di Mistretta, Vincenzo Oieni, importante comune del Messinese, su una frase “scappata” durante un intervento del 29 gennaio scorso, nell’aula del consiglio comunale di Nicosia. E’ forse anche vero che “estrapolare una frase possibilmente mal espressa ed in maniera avulsa dal contesto in cui è stata espressa, ha fatto interpretare il mio intervento in maniera opposta a quella che voleva essere”. Questo è quello che afferma l’amministratore amastratino. Ma tutto ciò non lo assolve perché “il fatto non sussiste”.
Il problema caro vice sindaco è un’altro. Si metta per un solo attimo nei panni di chi quel protocollo d’intesa lo ha fortemente voluto per liberare gli agricoltori onesti dall’arroganza della mafia dei pascoli ed oggi si vede messo in discussione, non da un pinco pallino, da un amministratore che, guarda caso, quel protocollo lo ha pure voluto. Ed allora: un po’ di prudenza quando si parla in pubblico non guasterebbe anche per non urtare la sensibilità di chi da alcuni anni rischia la propria vita per imporre un certo stile di vita fatto di onestà, legalità e trasparenza.
Al di là del fatto che “la sua storia personale e familiare è stata sempre dalla parte della legalità e della lotta alla mafia”. Tutto ciò non basta per non fare ”indignare il presidente del Parco dei Nebrodi, Giuseppe Antoci, dall’atteggiamento del vice che va a rappresentare il proprio sindaco ponendo in maniera astiosa la tematica contro un processo di legalità che ha liberato, lo dice Antoci, e continua a liberare, in Sicilia e nel resto del Paese, gli agricoltori onesti dalla pressione della criminalità”.
Polemica chiusa? Forse no, ma su certe tematiche attenti quando ci vestiamo da tribuni…