Allarme amianto all’arsenale di Augusta (Siracusa)

 

L’Ona ( Osservatorio Nazionale Amianto) torna a lanciare l’allarme amianto anche per l’arsenale di Augusta. Nella relazione della Commissione Parlamentare di inchiesta sull’uranio impoverito si fa riferimento anche alle dichiarazioni di Ezio Bonanni, presidente dell’Osservatorio Nazionale Amianto. Il filone di indagine è quello relativo agli arsenali e alle connesse problematiche di sicurezza e di tutele previdenziali del personale rispetto al rischio della presenza di amianto. Taranto, La Spezia ed Augusta: questi i tre vertici del triangolo tracciato dall’Ona.

Nella relazione conclusiva si fa riferimento diretto al caso Sicilia, in particolare alle risultanze relative all’arsenale militare nella base di Augusta della Marina Militare. La Commissione ha effettuato un sopralluogo il 20 maggio 2016 accertando che la mappatura dei manufatti contenenti amianto si è svolta tra il 2002 e il 2003 e la gran parte della bonifica è stata eseguita negli anni 2005 e 2006, anche se l’amianto è ancora presente in quella struttura, come in alcune delle navi militari. Ed è per tale ragione che l’Osservatorio Nazionale Amianto torna a chiedere la bonifica integrale delle navi della Marina Militare e una maggiore efficienza nella sorveglianza sanitaria e l’indennizzo e risarcimento delle vittime, con il riconoscimento della qualità di vittima del dovere.

La condizione di rischio del personale civile e militare della Marina Militare per esposizione ad amianto e di altri cancerogeni e agenti patogeni si somma a quella legata ad altre fonti di rischio nel cosiddetto triangolo della morte (Augusta, Siracusa, Gela).