L’ex sindaco di Pachino sborserà 326.000 euro

 

Incarichi e promozioni facili al Comune di Pachino, nel siracusano. La Corte dei conti bolla come illegittimi decine di provvedimenti firmati dell’ex sindaco di Pachino, Paolo Bonaiuto, 58 anni, e lo condanna a risarcire 326.168 euro per cinque poste di danno erariale. La sentenza (61/2018) è stata emessa dalla Sezione giurisdizionale che ha accolto in gran parte la richiesta avanzata dal pm, originariamente per 378.088 euro, dichiarando prescritti alcuni episodi. Solo poche settimane fa Bonaiuto era stato rinviato a giudizio dal giudice per le udienze preliminari del Tribunale di Siracusa per una presunta truffa da 25 mila euro sui rimborsi per le indennità chilometriche.
A puntare i riflettori sulle irregolarità al Comune era stata un’ispezione disposta nel 2013 dall’assessorato regionale Funzione pubblica dopo gli esposti presentati da sindacati, consiglieri comunali dell’opposizione e perfino anonimi cittadini. Dal dossier, in particolare, erano emersi cinque diverse tipologie di provvedimenti illegittimi i cui costi il pm contabile ha imputato a Bonaiuto come danno erariale.