Delusione per Agrigento: sarà Parma la Capitale Italiana della Cultura 2020

È Parma la Capitale della Cultura del 2020. La scelta del Ministero dei Beni culturali è caduta sulla città emiliana. Succede così a Palermo (2018) e Matera che sarà Capitale Europea della cultura (2019). Delusione per Agrigento che aveva avanzato la sua candidatura ed era tra le 10 finaliste.
Sette distretti socio-culturali, dislocati in diverse aree della città, che diventano spazi di creatività, riflessione, rigenerazione e innovazione. Una Parma nuova che sta nascendo offre alla Parma storica e ai suoi palinsesti temporali l’occasione di vivere dentro l’oggi, in una città multiculturale che costruisce giorno per giorno la sua contemporaneità. Trentadue progetti stretti attorno al claim della candidatura –
La cultura batte tempo – e ad un ambizioso progetto pilota. Trentadue sfide divise in produzioni, cantieri, esposizioni e rassegne, costruite insieme a tutte le istituzioni, le associazioni e le forze nazionali e europee di Parma e del territorio che la circonda, in una sinergia virtuosa tra pubblico e privato resa stabile a partire da questa candidatura.

Trasformare lo spazio significa rigenerare il tempo che quello spazio produce, significa mettere in gioco una visione di città trasversale ai vari ambiti: dalla cultura all’urbanistica, dal sociale al turismo, dall’ambiente agli educativi e alle pari opportunità. Parma 2020 è una città intera, capace di fare impresa e di presentare un modello culturale a più voci e al contempo unitario, che dovrà guidarla da subito e negli anni a venire Insomma, una signora città Parma e gli agrigentini farebbero bene a non prendersela più di tanto.