La Corte dei Conti richiama a dovere l’Amministrazione comunale di Ficarra (Messina)

La Corte dei Conti non scherza e richiama al proprio dovere gli amministratori del piccolo Borgo di Ficarra, sui Monti Nebrodi. Lo sostiene il gruppo consiliare di minoranza “Insieme per Ficarra”, attraverso un documento politico ed un manifesto affisso nel paese. In particolare i consiglieri Francesco Marchese, Sebastiano Ravì e Maria Riolo, scrivono che la magistratura contabile, alcuni giorni fa, ha criticato pesantemente la correttezza di svariate operazioni contabili compiute dal comune.
Innanzitutto ha stigmatizzato la tempistica del riaccertamento straordinario dei residui attivi e passivi, rilevando come “abbia determinato il trasferimento al futuro di un disavanzo pregresso che sarebbe dovuto emergere in sede di consuntivo 2014” e che addirittura le difese del comune “confermano le gravi irregolarità effettuate in occasione del riaccertamento straordinario e le assai significative refluenze sul risultato di amministrazione”. Il gruppo di opposizione richiama quanto già evidenziato quando, in occasione della votazione sul rendiconto 2015, un disavanzo di oltre 138.000 euro si trasformò “provvidenzialmente” in un avanzo di oltre 206.000 euro, ottenuto grazie all’operazione contabile – qualificata come gravemente irregolare dalla Corte dei Conti – che vide accertati oltre 404.000 euro di residui.
I tre oppositori evidenziano che mai nella storia di Ficarra la Corte dei Conti si era espressa in maniera così frequente e negativa sulla gestione contabile come invece ha fatto negli ultimi anni. Quindi come gruppo politico denunciamo che, ad oggi, l’amministrazione in carica non è ancora riuscita a trovare copertura al pesante fardello di debiti ereditato dalla passata amministrazione e che l’azione di recupero delle tasse ed imposte evase è praticamente nulla”. “Al riguardo – conclude la nota – vigileremo affinchè il comune adotti misure correttive così come richiesto dalla Corte dei Conti e faremo in modo che i cittadini abbiano tutte le informazioni per giudicare senza pregiudizi la reale situazione in cui versa il comune di Ficarra”.
Senza per questo voler entrare nel merito della Corte dei Conti e del documento diffuso dai tre consiglieri di minoranza, a noi sembra che Ficarra sia stata amministrata prima e dopo l’avvento dell’ex sindaco Basilio Ridolfo, con estrema oculatezza e correttezza. Adesso attendiamo la replica della maggioranza ficarrese sia alla Corte dei Conti sia alla minoranza consiliare.