Linda Liotta

Diamo spazio all’intervento della Consigliera comunale di maggioranza, Linda Liotta, effettuato durante la seduta dell’ultimo consiglio comunale di Capo d’Orlando.

L’intervento della dottoressa Linda Liotta, inizia con una citazione, da par suo, sullo studioso di sociologia politica Max Weber linda corso di una conferenza tenutasi nel 1919, allorquando rammenta agli astanti le qualità che, secondo Weber, dovrebbe avere un bravo politico: Passione, Senso di Responsabilità e Lungimiranza.

Passione intesa come Dedizione appassionata per una “causa”, agendo con senso di responsabilità nel porsi al servizio di essa. Perchè ciò accada è necessario che il politico possieda la terza dote: la “lungimiranza”, intesa questa come l’attitudine di lasciare che la realtà sia osservata con estrema sincerità ed obiettività. La domanda che si pone il filosofo è “come possono coabitare in un medesimo animo l’ardente passione e la fredda lungimiranza?

Questo breve preambolo, sostiene la Liotta, mi aiuta a descrivere lo stato d’animo in cui immagino abbia operato in questi mesi il signor sindaco e tutti coloro che lo stiamo sostenendo. E non mi riferisco soltanto ai componenti della giunta ed a noi consiglieri, ma anche a tutti coloro che lavorano ogni giorno al suo fianco: dipendenti e dirigenti, come anche associazioni di volontariato, imprenditori, cittadini, che con il loro contributo diventano partecipi della vita politica della nostra città. Non possiamo non riconoscere al sindaco di aver saputo fronteggiare le tante criticità della comunità orlandina; lo ha fatto con quella “sincerità ed obiettività di analisi” che sono propri di chi agisce con responsabilità e passione. Non si è trincerato dietro alibi.

A tutto noi, prosegue la dinamica consigliera, il signor sindaco, ha insegnato nei fatti, non a parole, che si può fare politica attraverso un confronto continuo con i propri collaboratori, rispettando l’indipendenza intellettuale di ciascuno pur essendo parte di un gruppo. Ho ammirato la sua capacità ad instaurare rapporti personali con ciascuno di noi. E spesso è lui che si avvicina alle nostre idee, le ascolta, le rielabora e le ripropone secondo la propria visione.

Sa bene, mette le mani avanti Liotta, che il senso di responsabilità politica in ciascuno di noi cresce proporzionalmente al rispetto che si ha della nostra libertà. Oggi abbiamo messo in risalto tante criticità e difficoltà del nostro Paese. Il mio intervento vorrebbe essere un’incitazione a ripartire con positività. A mio parere, e come abbiamo anche sentito oggi in quest’aula, i punti cardini per la crescita della nostra Capo d’Orlando dovrebbero essere soprattutto nell’ambito del Turismo, della Cultura, dei Servizi sociali e nel dare migliori servizi a tutti i cittadini.

Riguardo al Turismo, invito il signor sindaco a continuare ad adoperarsi perchè si possano usufruire di finanziamenti (regionali, nazionali, europei) per un costante ed annuale ripascimento della spiaggia. Il litorale orlandino è la nostra prima risorsa, una ricchezza e bellezza inestimabile, su cui investire per incrementare il turismo. Quindi chiedo un’attenzione particolare rivolta alla protezione e ripascimento degli arenili, avendo cura di proteggere mare e spiaggia causato anche da cattivi comportamenti dell’uomo.
I chilometri di spiaggia protetta e pulita sono il nostro biglietto da visita!

Interessante il passaggio della rappresentante dell’ex maggioranza Liotta sulla cultura, con la quale “non si mangia” povero lui, che si trasforma in un vero e proprio appello per il sindaco Franco Ingrill’, quando dice: esorto i colleghi consiglieri e tutte le categorie produttive e professionali del nostro territorio (artigiani, commercianti, imprenditori, liberi professionisti) a fare quadrato intorno al sindaco ed alla sua amministrazione, perchè nei momenti di difficoltà economica, è il lavoro di squadra a far emergere una comunità; a fare la differenza con gli altri Paesi del territorio; è proprio la capacità di comprendere che la debolezza del singolo si attenua quando si converge all’interno di un gruppo.

Il capitolo finale della dott. Liotta riguarda i servizi sociali, che ha sperimentato direttamente alcune realtà di disagio. E se nel mio piccolo, ho avuto modo di raccogliere le confidenze di famiglie in difficoltà, dando ascolto e, per quanto possibile aiuto, vi lascio immaginare quanta disponibilità nell’affrontare problematiche abbia quotidianamente il sindaco.
Concludo, quindi, la sorprendente Liotta, invitando la comunità politica e civica ad una maggiore collaborazione per sostenere il nostro sindaco nelle sue scelte amministrative.
Liotta Teodolinda

Una sola domanda alla consigliera Linda Liotta: Ma è proprio certa che il sindaco vuole essere aiutato? Non si è trincerato dietro alibi, d’accordo, ma dietro il silenzio. Forse?