Circolo Unificato Esercito Castelvecchio

Cardiologia di Genere: Il cuore al femminile. “Lectio magistralis” del cardiologo Cono Lucio Portale al Circolo Unificato dell’Esercito di Castelvecchio

Il dott. Cono Lucio Portale, cardiologo orlandino – veronese di fama conclamata, dopo la brillante “Lectio magistralis” tenuta a Capo d’Orlando qualche mese addietro sul cuore di genere, il Circolo Unificato dell’Esercito di Castelvecchio, lo ha fortemente voluto per ascoltare dalla sua viva voce, le differenze e le cure più appropriate per il cuore della donna. Organizzato dal Gruppo di Verona dell’Associazione Nazionale Ufficiali Provenienti dal Servizio Attivo (ANUPSA), si terrà, infatti, presso il Circolo Unificato dell’Esercito, un importante convegno sulla “Cardiologia di genere”, con particolare riferimento al “cuore femminile”. Il Circolo di Castelvecchio, ancora una volta, ha aperto il suo salone d’onore ad un evento che, con il patrocinio del Comune e della Provincia di Verona e dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri (OMCeO) si preannuncia del massimo interesse non solo per gli specialisti ma forse e soprattutto per quanti, volenti o nolenti, ne diventano i “pazienti”. Ma perché quest’attenzione specifica al cuore femminile? E cos’è questo parlare di cardiologia di genere? Il nostro organo pulsante non è forse sempre dello stesso colore e forma tra i generi e le etnie? A fugare le perplessità sarà un relatore d’eccezione, il  dott. Cono Lucio Portale, cardiologo noto alle cronache cittadine e nazionali per aver salvato, nel giugno del 2010, il famoso regista Franco Zeffirelli, colpito da una grave malattia di cuore mentre era a Verona per il festival areniano, divenendone poi il medico personale. Il dott. Portale, che sarà affiancato nella sua prolusione dal giovane rampollo, Dimitri, medico chirurgo in attività presso i servizi di emergenza del Policlinico di Padova, ci anticipa e definisce la medicina di genere  “la scienza che studia l’influenza del sesso (accezione biologica) e del genere (accezione sociale) sulla fisiologia, sulla fisiopatologia e sulla clinica di tutte le malattie, per giungere a decisioni terapeutiche basate sull’evidenza sia nell’uomo che nella donna”. Non sempre è stato così. Nel passato, incentrata l’attenzione dei medici sulle malattie cardiovascolari dell’ uomo, quasi una prerogativa degli stessi,  può sembrare un assurdo, ma alle donne veniva riservata una considerazione marginale come se fossero  immuni da infarti e morti improvvise. Ed è solo dalla metà del secolo scorso che, grazie alla acquisizione di nuove nozioni scientifiche, ci si è resi conto, in fine,  che le donne “hanno un cuore” che, come quello dell’uomo, è soggetto alle stesse reazioni e alle stesse malattie. Ma squarciato il velo della discriminazione, ci si è resi conto, anche, che il cuore femminile è diverso da quello maschile, sia anatomicamente  sia nel tipo delle reazioni sia per la natura stessa delle differenze sessuali. E se le malattie cardiovascolari non sono più appannaggio del sesso “forte”, quando le donne si ammalano di cuore necessitano di cure congrue poiché le terapie funzionanti per i maschi non hanno la stessa efficacia nel sesso femminile. Come affermò l’americana Marianne J. Legato medico cardiologo, la prima a rendersi conto della diversità di genere, “le donne non sono uomini in miniatura per quanto riguarda le malattie di cuore (e non solo)”. Da tutto ciò’ discende,  continua il dott. Portale, che se il mito ancora tutto da sfatare è lo stereotipo che identifica la malattia cardiovascolare come un problema maschile, diventa per converso un imperativo categorico convincere le donne ad una seria prevenzione,  facendo leva soprattutto su due inquietanti dati: il 50% delle morti femminili in Europa è ascrivibile alle malattie cardiovascolari, mentre solo il 20% avviene a causa di tutti i tipi di tumori: sono numeri che dovrebbero indurre le donne ad acquisire coscienza del loro rischio cardiovascolare individuale e a comportarsi di conseguenza.

Di questo e di molto altro si parlerà nell’incontro promosso, nell’ambito delle attività culturali di volta in volta poste in essere, dall’ ANUPSA  e  programmato per il 24 novembre prossimo dalle 17,30 presso il Circolo dell’Esercito di Castelvecchio, con una attenzione tutta rivolta all’universo femminile e alle sue specificità.
Si preparino, dunque, quanti avranno il privilegio di ascoltare questi due magnifici oratori, Cono Lucio e Dimitri Portale, che, ne siamo certi, avranno un successo senza precedenti.

Cono Portale
Cono Portale
Dimitri Portale
Dimitri Portale