Campobello di Mazara

Accusato di terrorismo ma non è pericoloso

Per i giudici della Corte d’Appello di Palermo, Chamari Hamdi, tunisino di 29 anni residente a Campobello di Mazara non è pericoloso.

La quinta sezione della Corte ha deciso sul ricorso presentato dal legale di Hamdi contro la decisione della Sezione misure di prevenzione del Tribunale di Trapani che, presieduta dal giudice Piero Grillo, ha applicato la sorveglianza speciale di due anni e mezzo.

Hamdi nel 2013 venne arrestato su ordine della Procura di Bari assieme ad altri cinque tunisini. Dopo 2 anni e 8 mesi di carcere, in primo grado è stato condannato a 3 anni e 4 mesi, pena confermata anche in Appello. La Corte di Cassazione a luglio 2016 ha annullato la sentenza di secondo grado senza rinvio, perché il fatto non sussiste.

 A maggio del 2016 prima la Procura di Palermo e a dicembre il Questore di Trapani propongono l’applicazione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno a Campobello di Mazara. Per i giudici della Corte d’Appello, Chamari Hamdi «più che agente di indottrinamento e di proselitismo, era stato lui il soggetto passivo dell’opera posta in essere da altri».

Chamari Hamdi
Chamari Hamdi