Beppe Lumia e Antonello Montante

“Sistema Montante” o “Sistema Lumia”: denominazione a parte, la sostanza non cambia!

Nella primavera 2017 l’ex deputato dell’ARS Nello Musumeci si dimise dalla carica di presidente della Commissione regionale Antimafia, ricoperta per quattro anni e precisamente dal 23 maggio 2013, per dedicarsi alla campagna elettorale che lo vedrà eletto il 6 novembre alla carica di Governatore della Sicilia. Durante la sua guida, la Commissione Antimafia dal 2013 al 2017, ha concluso importanti indagini in quei settori più facilmente raggiungibili da attività messe in atto ‘contra legem’. Si ricordano, per esempio, i fatti riguardanti il Centro Accoglienza richiedenti Asilo di Mineo, le agromafie, la gestione degli IACP o del sistema dei rifiuti. Bene! Ricordiamo tutto ciò per ricollegarci alla notizia di qualche giorno fa che ha visto lo stesso Governatore Musumeci ascoltato dall’attuale presidente della commissione antimafia Claudio Fava, circa il cosiddetto “Sistema Montante”. Claudio Fava, al termine dell’audizione, ha riferito agli organi di stampa: “Più che un ‘Sistema Montante’ dalle audizioni della commissione regionale antimafia sta emergendo un “Sistema Lumia”. Avremmo voluto ascoltare tutti i governatori del passato – continua Fava. Abbiamo ascoltato Lombardo ed avremmo voluto ascoltare anche Crocetta, che però ha declinato l’invito. Musumeci, invece, ci ha tracciato un percorso vissuto come deputato dell’opposizione prima e presidente della Regione dopo, parlando con assoluta franchezza di un ‘sistema Lumia’, ovvero di una forte paternità politica nella creazione di uno cerchio magico e della governance parallela alla quale partecipavano – secondo ciò che ha ricostruito Musumeci e confermato anche da diverse altre audizioni – diversi ‘pezzi’ istituzionali e non, che si sono raccolti attorno a Montante”. Che, come ebbe a dire di Montante l’ex senatore Giuseppe Lumia: “Antonello era un tipo che piaceva a tutti”.