Danilo Lo Giudice

Notizie dall’ARS su differenziata e riformulazione del decreto

“Ha prevalso il buon senso e la nuova formulazione della legge, che basa il contributo sulla popolazione residente nei comuni interessati è più logica”. Lo dichiara Danilo Lo Giudice, il parlamentare che aveva segnalato l’anomalia del decreto regionale di distribuzione dei fondi per i comuni che superano il 65% della differenziata. “Ora il Governo – conclude – provveda a riformulare il decreto, riconoscendo somme eque a tutti i comuni.” Il recente decreto dell’Assessorato per gli Enti locali che ha redistribuito le somme per i cosiddetti comuni “virtuosi” in materia di raccolta differenziata contiene un grossolano errore di matematica, che di fatto inverte i criteri di assegnazione delle somme, dando un contributo maggiore a quei comuni che in base alla legge avrebbero diritto ad un contributo minore.
Lo ha denunciato poco fa in Aula all’Assemblea Regionale Siciliana, Danilo Lo Giudice, che ha ricordato come la normativa regionale prevedesse che la somma di 5 milioni venisse redistribuita “al 50% in maniera uguale fra tutti i comuni e al 50% in base alla densità demografica”.
Il decreto pubblicato dal Governo però, incredibilmente inverte il criterio della ripartizione su base demografica, in quanto nello stesso si legge un “criterio inverso alla densità demografica” che stravolge del tutto il volere del Parlamento e il significato della legge.
In questo modo ci saranno comuni con bassa densità demografica che beneficeranno di contributi sproporzionati rispetto alla propria popolazione, mentre comuni con maggiore densità che avranno contributi esigui.
Lo Giudice ha chiesto al Governo di ritirare il Decreto sottolineando “non è ammissibile che gli uffici degli Assessorati emettano provvedimenti contrari alla legge. Nessuno tranne il Parlamento stesso – ha detto – può modificare la legge; certamente non possono farlo gli uffici con degli atti amministrativi.
È stato solo un errore di matematica o che?” Lo Giudice inoltre, per evitare che si possano ripetere errore e rendere la norma più chiara, ha proposto che al parametro della densità demografica sia sostituito quello della popolazione.

“Decurtare il fondo per i comuni capaci di superare la soglia del 65% di raccolta differenziata sarebbe stato un segnale pessimo. Bene, quindi, la scelta di ripristinare l’intera dotazione come avevamo chiesto, insieme ad altri deputati e forze parlamentari, con un apposito emendamento al disegno di legge sulla variazione di bilancio attualmente in discussione all’Ars. Adesso questi fondi vanno erogati è finalizzati ad interventi specifici per l’ambiente”.

Lo ha dichiarato Claudio Fava dopo il voto dell’Assemblea regionale siciliana che ha ripristinato il fondo di cinque milioni per i comuni “virtuosi” nel superamento del 65% di raccolta differenziata.