Capo d’Orlando (Me) – Vicenda elipista : Il Sindaco Ingrilli replica a Legambiente

Mi ero ripromesso di non tornare sulla vicenda del mutuo per l’acquisto del terreno dove si trovano l’elipista e il campo volo, ma, viste le proposte avanzate da Legambiente, voglio provare a fornire un ultimissimo contributo, nella speranza di essere chiaro soprattutto nei confronti dei cittadini.
Sulla bonifica del terreno ho già risposto in un post precedente. Sulla ipotesi, invece, di acquistare solo la parte di area su cui insiste l’elipista della Protezione Civile, tale possibilità si scontra con la volontà del proprietario che da subito si è detto disponibile a vendere solo e soltanto tutto il terreno per complessivi 20mila metri quadrati.
Per quanto riguarda poi alla proposta di Legambiente di procedere con un esproprio per motivi di interesse pubblico, bisognerebbe preliminarmente inserire l’area nel piano regolatore, attendere la sua approvazione e quindi procedere con l’esproprio. La domanda è: quanto tempo e quanto denaro ci dovrebbe costare questa soluzione? E poi: con quali garanzie di risparmio, visto che, con ogni probabilità il proprietario si opporrebbe all’esproprio ed entrerebbero in gioco perizie, tecnici e legali?
Questa ipotesi nasconde troppe incognite sia per l’incertezza dei tempi che, soprattutto, per i costi. Infatti, continueremmo a pagare l’affitto dell’area alla stessa cifra senza avere, ovviamente, la proprietà del bene.
No, credo proprio che questa soluzione non si sposi con la politica di spending review e tagli alla spesa condotta da questa Amministrazione.
Sono sempre pronto a cambiare idea, se mi convinco della giustezza della proposta altrui. Ma, in questo caso, vado avanti.