Tremore di foglia il tuo nome è BELLEZZA

Il Maestro Giovanni Torres La Torre, scrittore, poeta, scultore, pittore artista a tutto tondo, in occasione del Santo Natale, ha scritto, da par suo, un’altra meravigliosa poesia sulla bellezza. Ci piace pensare che il Maestro Torres La Torre, la voglia dedicare alla bellezza in generale ma anche e, soprattutto, alla bellezza della donna. Da parte del Maestro Buon Natale a tutti! 

TREMORE DI FOGLIA

IL TUO NOME E? BELLEZZA

“Diario pubblico”di Giovanni Torres La Torre

 

Vi amo, tremore di foglia,

emozione di palpebra

il vostro nome è Bellezza.

 

Quando si spengono i lampadari nel teatro dei giorni

l’altra luce che appare da dietro le tende

è ancora Bellezza.

 

Vi amo, bellezza che recita la finzione

rifugio dell’anima, della sete che rimane,

sangue che macchia gli inferni del mondo.

 

Vi amo, Bellezza del seme, fatica di zolla e dolore di frumento

oro che adorna splendore di grano saraceno

ladrocinio di Verre nelle terre dell’Impero.

 

Vi amo, Bellezza della mano

che conduce il cerchio, infanzia spensierata

che perde l’innocenza al primo tiro di fionda.

 

Vi amo, filo spezzato al volo di aquilone,

Bellezza del rimpianto sul muro breve

dei quaderni del primo giorno di scuola.

 

Vi amo, Bellezza gentile del fazzoletto

al petto dei padri,

garofano rosso del primo maggio.

 

Vi amo, Bellezza di tazza di miele,

treccina inzuppata nel caffè,

sorso distratto dal silenzio.

 

Vi amo, promessa del quarto di luna

Bellezza che si allontana,

nostalgia di gelsomini di prime parole.

 

Ti amo, Bellezza di metafora

quando lieve ondeggi il tuo vento

da valle a valle tra gli olmi.

 

Ti amo, Bellezza di volto sconosciuto,

paesaggio umano di altri continenti

nostre figure all’angolo delle strade.

 

Vi amo, Bellezza vaga di ombre e luci

abbandonata ai pomeriggi

lievi e solitari di un rumore.

 

Vi amo, Bellezza delle mani al ricamo delle madri,

antichi suoni di legni ai telai

armonie dei cannicci ai soffitti.

 

Amo anche voi, Bellezze dello smarrimento

delle dita quando cercano la penna

per la parola persa nella notte del calamaio.

 

Ti amo, Bellezza del bacio sospeso

o di quando si eccita suadente

con sospiro dell’anima.

 

Vi amo, Bellezza della carezza,

Proserpina regina dei fiori

vampa nel fieno che punge la spalla.

 

Vi amo, Bellezza dell’estasi di madonna,

di divinità mitologica

in amore con il cigno.

 

Vi amo, Bellezza dell’anima e del suo fiato,

fanciulla rapita dal mare,

labirinto di naufraghi senza fili di Arianna.

 

Ti amo, Bellezza del prodigio della parola

mitologia dell’antico mondo