Troina

Daspati 4 tifosi dell’Acireale Calcio

La follia di quattro tifosi dell’Acireale, protagonisti  di una aggressione ai tifosi del Marsala dopo Troina Marsala è costata non solo la denuncia penale  ma anche il Daspo emesso dal questore di Enna. Si tratta di quattro “tifosi” acesi, di 26, 25, 21 e 20 anni responsabili dell’aggressione ai tre tifosi marsalesi, avvenuta il 16 dicembre scorso a Troina.

L’incontro  di serie  D si era concluso con il risultato di 1 a 0 per la squadra di casa ma quella partita sarà ricordata per il folle gesto compiuto nel dopo partita da quattro «presunti» tifosi dell’Acireale, che si sono appostati all’esterno dello stadio comunale in attesa dell’uscita dei tifosi del Marsala.

In particolare, mentre questi ultimi si accingevano – secondo la ricostruzione dei fatti eseguita dalla Polizia – a salire a bordo del pulmino, una Lancia Musa di colore azzurro si scagliava a forte velocità in direzione degli stessi; gli occupanti scendevano dall’autovettura ed in pochi secondi compivano un vero e proprio agguato, colpendo con una mazza di legno un tifoso del Marsala, strappandogli uno striscione per portandoselo via, come “bottino di guerra”. Nel ripartire l’auto faceva retromarcia ed investiva almeno altri due marsalesi, per poi darsi alla fuga. Per impedire ai “rivali” di poterli inseguire i quattro acesi avevano addirittura danneggiato uno pneumatico del pulmino. La fuga avveniva verso l’uscita di Troina in direzione Cerami, piuttosto che verso le zone di provenienza. Ed è stato proprio questo l’errore che ha consentito ai Carabinieri della Stazione di Troina, insieme agli uomini del Commissariato di Nicosia, di individuare e bloccare l’auto sulla S.S. 120, prima dell’ingresso nel comune di Cerami. Subito, dal controllo effettuato e dalla perquisizione emergevano forti elementi probatori a carico dei soggetti a bordo del mezzo. Nello specifico, veniva rinvenuto lo striscione sottratto ai tifosi del Marsala, nonché due tondini di ferro ed un bastone telescopico in metallo, che si univano alla mazza in legno rinvenuta sul luogo dell’aggressione. Il conducente dell’auto è stato arrestato in flagrante , mentre gli altri tre sono stati denunciati per lesioni aggravate dall’uso di armi improprie e da futili motivi, per aver effettuato la condotta illecita in costanza di evento sportivo, nonché per il reato in concorso di furto aggravato di uno striscione sportivo e per possesso e trasporto di oggetti atti ad offendere.

Ora è arrivato anche il Daspo che impedirà ai quattro di assistere a competizioni sportive di qualunque tipo per il periodo di cinque anni, vietando contestualmente loro di sostare in prossimità di impianti sportivi e nei luoghi di transito dei tifosi in occasione di manifestazioni ed eventi di tale natura.

Questore di Enna
Questore di Enna