Maltempo, odissea per 81 passeggeri a Comiso

Due atterraggi mancati a Palermo e a Catania per maltempo e per mancanza di parcheggi sulla pista, il terzo a Comiso va a buon fine ma due autobotti guaste costringono 81 passeggeri a vivere un’odissea di 16 ore. Adesso i viaggiatori, tutti saliti a bordo di un volo Alitalia a Fiumicino ieri alle 20.45 e diretto a Palermo, si sono uniti e molto probabilmente presenteranno una denuncia contro l’aeroporto di Comiso.

“Saremo noi a chiedere conto e ragione alla società Nautilus, che si occupa dei rifornimenti, di questi due guasti alle autobotti – ribatte Silvio Meli, il presidente di Soaco, la società che gestisce l’aeroporto di Comiso – perchè la nostra immagine è stata lesa. E non è la prima volta che si verificano guasti alle autobotti. Ci scusiamo con i passeggeri e con Alitalia”.

“Lo stesso comandante è sceso a terra per cercare di riparare l’autobotte e noi siamo rimasti sull’aereo un’altra ora. Le indicazioni degli impiegati dell’aeroporto, soprattutto in una fase iniziale, sono state date in modo confuso e disorganizzato. Non ho assistito ad alcuna mediazione linguistica ai passeggeri stranieri in viaggio”, spiega Federica Perniciaro, uno dei passeggeri del volo Alitalia.

Ieri il volo Alitalia è partito senza ritardi. A dieci minuti dall’atterraggio il comandante comunica: “C’è un temporale a Palermo, già altri due aerei stanno sorvolando la città in attesa che migliorino le condizioni meteo”. Altri dieci minuti e il comandante annuncia un dirottamento a Catania per maltempo. Ma nemmeno l’aeroporto di Catania ha potuto accogliere quel velivolo: tutti i parcheggi in pista erano occupati, forse per via di altri dirottamenti. Altra comunicazione del comandante: “Atterreremo a Comiso”.

Una passeggera viene colta da un attacco di panico. A bordo ci sono anche cinque bambini tra i 6 e i 16 anni. Dopo l’atterraggio a Comiso, alle 23, il comandante esce dalla cabina di pilotaggio e spiega che chiederà un rifornimento per ritornare a Palermo dove, nel frattempo, il tempo è migliorato.