Messina, gli inglesi entrano a fa parte della Caronte & Tourist

Un nuovo cerchio sulla mappa di investimenti della Basalt Infrastructure Partners. Spagna, Stati Uniti, Francia e adesso anche lo Stretto di Messina. La società inglese ha, infatti, rilevato il 30 per cento delle azioni di Caronte&Tourist, la società che si occupa del traghettamento privato dello Stretto e dei trasporti nelle isole minori. Per la Basalt è il secondo investimento in Italia, dopo quello sui pannelli solare.

Con l’acquisizione del 30 per cento del gruppo Caronte, le cui quote sono divise in diverse società riconducibili alle famiglie Franza e Matacena ma anche a Francantonio Genovese – perfino il ministero dell’Economia ne detiene una piccola parte – gli inglesi confermano il loro interesse per il trasporto marittimo (hanno a disposizione anche imbarcazioni di salvataggio nel mare del Nord):

“Che uno tra i più importanti fondi internazionali decida d’investire nel Mezzogiorno e in particolare in Sicilia, è la dimostrazione che queste stesse aree, in presenza di aziende virtuose e dalle grandi potenzialità, riescono a essere attrattive nonostante i gap oggettivi che continuano a penalizzarle”, così commenta Tiziano Muniti, responsabile della Comunicazione per il gruppo Caronte.

Porto di Messina
Porto di Messina
Famiglia Franza
Famiglia Franza