Capo d’Orlando. Assunzione di un Mutuo Passivo di 419. 915 euro con il Credito Sportivo per l’acquisto di un’area in località Tavola Grande.

Ne abbiamo già parlato qualche giorno addietro sul nostro giornale in merito all’assunzione di un Mutuo Passivo che il Comune di Capo d’Orlando avrebbe richiesto tramite il Credito Sportivo, ci è stato chiesto da parte di alcuni lettori una maggiore informazione. Li accontentiamo subito e lo facciamo attraverso una informativa di un cittadino orlandino preoccupato della piega che sta prendendo questa fantomatica vicenda ed ha scritto al Credito Sportivo ponendo alcune legittimi interrogativi.

– con determina del Registro Generale del Comune di Capo d’Orlando n.1282 del 29.12.2018 avente ad oggetto “ASSUNZIONE DI UN MUTUO PASSIVO CON IL CREDITO SPORTIVO DA PARTE DEL RESPONSABILE DEL PROCEDIMENTO DI SPESA” mediante il decreto sindacale n.20 del 13.07.2016, ha affidato al dirigente ragioniere Antonino Colica, responsabile dell’area economica finanziaria a contrarre un mutuo con l’ICS con delibera di G.C. n. 260 del 05/12/2018, per deliberare l’ACQUISTO (EURO 346.000,00) PER L’ADEGUAMENTO AVIO-ELI SUPERFICIE IN LOCALITA’ TAVOLA GRANDE NELL’AMBITO DEL PROTOCOLLO D’INTESA ANCI-ICS (INIZIATIVA SPORT MISSIONE COMUNE 2018) per un totale di mutuo passivo di € 419.915,00 da contrarre con il vostro Istituto per il Credito Sportivo.

Il cittadino in questione fa notare che l’area oggetto di acquisto attraverso un mutuo con il Vostro Istituto di Credito Sportivo è una ex- discarica comunale situata a ridosso la foce del Torrente Zappulla, in gran parte demaniale limitrofa al disastrato depuratore comunale e in parte di proprietà di un impreditore-costruttore privato locale dove è stata costruita, in totale emergenza ambientale, circa tre anni fa, una elipista di atterraggio della protezione civile dove a tutt’oggi il Comune di Capo d’Orlando paga al privato 20 mila euro di affitto all’anno.

Che l’area oggetto di acquisto da parte del Comune di Capo d’Orlando, prosegue il cittadino, per un importo di 360 mila euro attraverso un muto dell’Istituto di Credito, se concesso, nell’attuale PRG comunale risulta essere ad “insediamento turistico” quindi non adatta e altresì modificabile per la costruzione di impianto sportivo di alcun genere e che la eventuale modifica e rivisitazione del PRG e relativa approvazione, è di esclusiva competenza della Regione Siciliana;

Che il Comune di Capo d’Orlando, nota tristemente il cittadino,  è in uno stato di dissesto finanziario per avere contratto debiti nella penultima amministrazione pari e forse più di 30 milioni di euro (secondo alcuni fonti di stampa), e che a tutt’oggi impossibilitato a pagare i piccoli fornitori anche per modesti importi.

Ci permettiamo rammentare che in passato in un altro comune limitrofo come quello di Brolo ad un tiro di schioppo da Capo d’Orlando, è avventuo uno scandalo “denominato MUTUI FANTASMA” concessi dal Vostro Istituto di Credito per la realizzazione di strutture inesistenti, che avevano il solo scopo di portare denaro nei conti correnti del ragioniere Carmelo Arasi e altri suoi parenti, del sindaco Salvatore Messina, come accertato dall’autorità giudiziaria. Questa è storia di un paese che ha conosciuto una delle sue più triste esperienze politiche della storia locale.

Il resoconto del cittadino sull’assunzione di un Mutuo Passivo con il Credito Sportivo riporta dati e fatti incontrovertibilmente esatti, perchè ufficiali. Ecco perchè, avrebbe comunque fatto bene a firmarsi con nome e cognome.